Sicurezza
Dalla Costituzione alla conquista dello spazio Una giornata speciale all’Einaudi Ceccherelli
Oltre la pandemia: la scuola e il futuro
Francesca Lenzi
PIOMBINO. Giugno si è aperto con un doppio evento dedicato agli studenti nell’istituto superiore Einaudi-Ceccherelli. Ieri mattina, nella palestra della scuola di viale Michelangelo, nel rispetto delle distanze di sicurezza e con le mascherine del caso, protagonisti sono stati i ragazzi.
Sia quelli delle quinte che, per l’ultimo giorno in classe, hanno ricevuto una copia della Costituzione, sia per gli alunni della prima liceo artistico, responsabili del progetto creativo legato al programma internazionale Artemis. Erano presenti all’incontro il dirigente scolastico Carlo Maccanti, il vicepreside Ovidio Dell’Omodarme, alcuni insegnanti e, da parte delle istituzioni, il sindaco del Comune di Piombino Francesco Ferrari, l’assessora Simona Cresci, i consiglieri regionali Gianni Anselmi e Marco Landi.
Costituzione alle quinte. Su iniziativa del consiglio regionale, sono state consegnate a ogni studente delle quinte delle superiori una copia della Costituzione. Nello specifico, per i maturandi dell’Einaudi, quella di ieri è stata l’ultima giornata a scuola: «Per voi questo è l’ultimo giorno di frequenza – le parole del dirigente Maccanti agli studenti – Per molti insegnanti non siete un insieme di sguardi e mascherine, ma storie vere e proprie. Sono contento che siano presenti anche gli alunni della prima liceo artistico, apripista di un progetto che si rinnoverà l’anno prossimo e, mi auguro, in futuro».
Arte e spazio. La prima classe dell’artistico, novità nell’anno passato, ha partecipato nei mesi scorsi all’iniziativa proposta dall’Agenzia spaziale italiana nell’ambito del programma internazionale Artemis. Di cosa si tratta? Andare oltre la bassa orbita terrestre in cui si trova la stazione spaziale internazionale e realizzare un nuovo avamposto umano in orbita lunare. Per il lancio della prima missione, l’agenzia ha invitato le scuole di ogni ordine e grado a produrre la propria idea di spazio, con immagini, foto, disegni, canzoni, poesie, aforismi. L’istituto Einaudi-Ceccherelli ha partecipato con i 18 ragazzi della prima liceo artistico, i cui lavori, una volta inviati alla Nasa, verranno proiettati in loop nel modulo abitativo del programma Artemis. Gli studenti qualche mese fa hanno ricevuto gli attestati inviati dall’agenzia spaziale, e hanno partecipato a un incontro in videoconferenza con Stefano Sandrelli, piombinese, responsabile della didattica e della divulgazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. «Nel tempo, cercando il modo di mostrare a tutti i lavori che questi ragazzi hanno fatto, con l’assessora Cresci ci è venuto in mente, prendendo spunto dall’esempio delle grandi città, di usare manifesti pubblicitari – spiega Lara Androvandi, docente di discipline artistiche e coordinatrice del dipartimento d’arte, referente del progetto insieme alla professoressa Anna Niccolini – E così abbiamo fatto. In gran silenzio, tanto che per i ragazzi è stata una vera sorpresa vedere i manifesti che, ieri mattina, sono apparsi in giro per la città, insieme a un cartellone 6x3, contenente tutti i lavori, posizionato di fronte al palazzo della sirena». «Per il nostro liceo artistico, nato da una scommessa, questa cassa di risonanza è motivo di grande soddisfazione – dice Maccanti – E nel doppio evento con gli studenti di quinta ci ho visto un bel passaggio di consegne». –
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