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«Smettere di fumare si può» Ecco a chi chiedere un aiuto
Portoferraio. Oggi 31 maggio 2021 si celebrerà in tutto il mondo la “Giornata mondiale senza tabacco”. Per quest’anno l’Organizzazione mondiale della sanità ha scelto come tema “Commit to quit”, ovvero “Impegnarsi a smettere”. Una sfida, quella di liberarsi dalle sigarette, che si può intraprendere anche nell’isola dell’Elba grazia al progetto “Se fumi tu, fuma anche il tuo bambino”, per proteggere il bambino dal fumo passivo. Il percorso è iniziato il 1 maggio 2016, elaborato dalla Commissione sanità della Fondazione onlus Isola d’Elba in collaborazione con l’ASL Nord Ovest.
«Smettere è infatti possibile, ed è di fondamentale importanza per la salvaguardia della salute di ciascuno, compresi i bambini, che sono ancora troppo spesso esposti al fumo sin dai primi mesi di vita, soprattutto nel contesto domestico», sottolinea Marialuisa Chiappa, coordinatrice della Commissione sanità della Fondazione onlus Isola d’Elba.
Il progetto si articola su diversi livelli, alcuni dei quali sospesi a causa del Covid: corsi pre-parto nel presidio ospedaliero di Portoferraio tenuti dal reparto di ostetricia durante la gravidanza, distribuzione di opuscoli alla dimissione dalla Neonatologia, incontri con i cittadini (in periodo pre pandemia) a Portoferraio, Marciana, Porto Azzurro, con il supporto musicale dei ragazzi Rachele Gualco e Matteo Bussi e in collaborazione con i colleghi del reparto di ostetricia, pediatria, Sert, pedagogisti e psicologi.
Altra iniziativa è i “Gruppi di mutuo aiuto antifumo” rivolti a coloro che vorrebbero smettere di fumare ma non riescono. Dal 2016 sono effettuati due volte all’anno (novembre e marzo) dai facilitatori Matteo Balatresi e Franca Stampacchia, formati da Giuseppe Bernardi. Nel 2020 e 2021, causa pandemia, i gruppi di mutuo aiuto antifumo sono avvenuti in videoconferenza, mantenendo il successo di circa il 40-50%. Il prossimo appuntamento è a novembre.
Un altro aspetto del progetto, sospeso a causa del Covid, è stato nel corso del 2019 il coinvolgimento della scuola primaria, con interventi mirati in particolare alla V primaria con la preziosa collaborazione degli insegnanti e l’entusiasmo dei ragazzi molto attenti e preparati. Sono state coinvolte le quinte classi primarie di: Capoliveri, Porto Azzurro, Marciana Marina e Portoferraio. —
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