Gioco
Manzini rieletto all’unanimità alla guida di Seiventurinesese
venturina. Al timone di Seiventurinesese riconfermato Gianni Manzini e con lui l’intero direttivo uscente, ma ci sono anche nuovi ingressi che contribuiranno «a portare nuovi punti di vista per i prossimi progetti», dice il presidente. Il direttivo resterà in carica fino al 2024. Nominati vicepresidente Anna Paola Bertucci, segretaria Lucia Favilli e tesoriere Stefania Sivieri. Del direttivo fanno parte anche i consiglieri Sandra Franzoso, Stefano Guidetti, Lorenzo Manzini e Michele Perillo.
«Ringrazio i soci che mi hanno dato fiducia con un voto unanime, come le persone che mi omaggiano di complimenti e pensieri, spero di poter proseguire questo nuovo mandato con determinazione, forza e attenzione per la nostra cultura, per il territorio e per tutti i bisogni che in un modo o in un altro potranno sorgere lungo questo nuovo cammino». Così il presidente Manzini. Che prosegue: «Il direttivo è stato confermato nella sua totalità, ma l’intento era quello di allargarlo per avere nuovi punti di vista e nuove forze, quindi ringrazio chi ha dato l’ok per l’ingresso dei nuovi consiglieri Guidetti, Manzini e Perillo. Siamo già al lavoro per i prossimi eventi focalizzando il nostro principale progetto legato all’anniversario di Lampo il cane viaggiatore conosciuto in tutto il mondo».
A luglio ricorreranno i sessant’anni della morte di Lampo, diventato un simbolo del paese. In suo onore l’associazione ha lanciato il progetto “Il viaggio infinito”, partito nei mesi scorsi con la vendita delle uova di Pasqua di Lampo, realizzate dalla Conca d’Oro, e la registrazione di un audiolibro da un estratto del libro su Lampo, con l’attore milanese che ha prestato la sua voce Fabio Carraresi, presentato a puntate sulla pagina facebook di Seiventurinesese. In programma anche una canzone per Lampo e altri eventi.
Tra le iniziative recenti la manutenzione del sentiero 57, parte dal Calidario tocca Campiglia e arriva al Parco della Musica, preso in adozione grazie al progetto del Gruppo La Bifora, per camminare nel verde e tenerlo pulito. «Abbiamo ampliato e aumentato la segnaletica – dice Manzini – affinché il percorso sia utilizzabile da esperti e non, ed è nostro intento anche tenerlo pulito, facendolo diventare un po’ il giardino della casa di tutti». —
Annalisa Mastellone
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