Gioco
Gli hotel ripartono col turismo last minute «Niente tutto esaurito, ma è un successo»
Alberghi aperti all’80% e primi arrivi di italiani e stranieri sull’Isola. De Ferrari: «Abbiamo segnali di ripartenza positivi»
Antonella Danesi
Portoferraio. Non è la stessa Pentecoste del pre Covid, ma in questi giorni sull’Isola d’Elba si vede una prima ripartenza del turismo. In particolare grazie al last minute che, piano piano, sta confermando la voglia di vacanza, anche se organizzata all’ultimo momento. Le restrizioni per il contrasto al contagio si stanno allentando in questi giorni – non solo in Italia ma anche nei paesi europei – e si cominciano a vedere i primi consistenti movimenti.
Sull’isola le strutture recettive sono aperte all’80%. Bisognerà aspettare il 7 giugno perché siano tutte pronte a partire con la stagione estiva. Alcune avevano aperto già dalla prima settimana di maggio, quando il governo aveva dato il primo via libera. Altre, vista l’incertezza , attendono giugno.
Già a maggio comunque si sono visti i primi arrivi sull’isola: gli italiani hanno voglia di uscire e godersi la natura e il mare. Ora le temperature sono quelle che permettono di andare in spiaggia e di fare i primi bagni.
«I turisti ci sono ma non è tutto pieno – commenta Massimo De Ferrari, presidente dell’Associazione Albergatori Elbani – è una Pentecoste che non ha i numeri degli anni passati, quelli prima della pandemia, ma stiamo ripartendo e questo è evidente. Puntiamo sul fatto che i tedeschi vogliano venire anche senza prenotazione. Del resto da qui all’8 giugno gli alberghi elbani non sono al completo ma hanno ancora posti disponibili. Speriamo che poi la situazione cambi. Ora non siamo ancora tutti “liberi”: c’è ancora il coprifuoco da rispettare. Noi lavoriamo per facilitare gli arrivi e la vacanza agli ospiti. Penso che giugno sarà ancora un periodo di transizione, in attesa che le restrizioni siano tolte una volta per tutte e che siano facilitati gli spostamenti e sia tolto il coprifuoco»
«E poi ci sono gli eventi sportivi all’aperto, anche se diverse nei numeri – conclude De Ferrari – Si può quindi dire che questa prima ripartenza rappresenta comunque un buon successo. Non ci lamentiamo di come sta andando e intanto ci prepariamo per luglio e agosto per cui sono arrivare e continuano ad arrivare le prenotazioni. Sono già in numero molto alto e quindi saranno i mesi di lavoro pieno, quando le misure saranno più semplici per tutti». –
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