Attenzione
“Vip”, studenti e lavoro si incontrano all’Elba
Si è concluso il progetto per valorizzare il professionale Impegnate per mesi tre classi del Foresi e tre del Cerboni
Antonella Danesi
Portoferraio. Gli studenti elbani si confrontano con il mondo del lavoro e con le imprese locali. Ieri all’Isis Foresi a Concia di Terra si è svolto l’evento finale di “V.i.p. Elba”, il progetto per la “Valorizzazione dell’istruzione professionalizzante” dell’Isola. Sono state coinvolte in tutto sei classi, tre del Foresi e tre del Cerboni. Hanno partecipato la terza cucina e la quarta e la quinta cucina e sala dell’istituto professionale alberghiero del Foresi mentre per l’istituto tecnico Cerboni sono state coinvolte le due quarte dell’indirizzo turistico e la quarta amministrazione finanza e marketing.
«La cosa importante è stato vedere le due scuole insieme – hanno sottolineato i due dirigenti scolastici Enzo Giorgio Fazio per il Foresi e Alessandra Rando per il Cerboni –. I ragazzi dei due istituti hanno lavorato insieme a un progetto coordinato ed è stato un percorso con ottimi risultati e di cui i ragazzi stessi sono rimasti soddisfatti».
La giornata di ieri si è aperta con la presentazione del progetto e la proiezione di spot video curriculum realizzati dagli allievi coinvolti, a cui è seguito il matching domanda-offerta. Erano presenti alcune aziende del territorio con una postazione dove hanno potuto incontrare gli allievi dei due istituti che hanno partecipato al progetto e, secondo quanto previsto dall’evento, si sono proposti per un’eventuale lavoro.
Il progetto, finanziato dalla Regione con fondi europei, ha l’obiettivo di valorizzare e potenziare l’offerta formativa professionale e tecnica della filiera turismo e cultura dell’Isola Elba. Questo attraverso la creazione di un filo diretto tra le imprese e le scuole superiori, in modo da colmare le divergenze esistenti tra le competenze in uscita possedute dai giovani al termine del percorso di istruzione secondaria e le competenze professionali richieste dalle imprese che operano nel settore ricettività della ricettività e della ristorazione locali, sempre più specifiche e di qualità per i servizi offerti.
«I ragazzi – continuano dirigenti – sono venuti a contatto e si sono confrontati con il mondo del lavoro preparandosi all’evento in maniera efficace e professionale». Nel progetto sono stati coinvolti i principali attori del settore turistico dell’Isola d’Elba (imprese, istituti di istruzione secondaria-professionali e tecnici di filiera, associazioni di categoria, Ente bilaterale del turismo, agenzie formative), con lo scopo di accrescere le competenze tecnico professionali di alcune figure richieste dal mondo del lavoro.
Oltre alle competenze professionali, il progetto si è posto l’obiettivo di sviluppare le cosiddette “soft skills” (abilità e competenza nell’interazione con gli altri), lavorando anche sulla comunicazione efficace e sulle motivazioni per l’imprenditorialità. «Ormai sempre di più stiamo andando in questa direzione – termina Fazio – mantenendo il contatto tra la scuola e il mondo del lavoro». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
