Sicurezza
Parco Urbano off limits per un ordigno bellico
VENTURINA. C’è un ordigno bellico nell’area dell’ex Campo di aviazione a Venturina Terme. Il rinvenimento nel corso delle operazioni di valutazione del rischio bellico che precedono la messa in sicurezza del fosso Corniaccia con la riprofilatura del fosso e la realizzazione di una cassa di espansione.
L’intervento fa capo al Consorzio di bonifica Toscana costa che ha segnalato la presenza dell’ordigno. Da qui l’ordinanza del Comune di Campiglia Marittima che nelle more della messa in sicurezza dell’area istituisce il divieto a tutti i cittadini di accedere in qualunque modo all’area del Parco urbano.
A segnalare la presenza di un ordigno bellico nelle aree che saranno interessate dallo scavo per le opere previste dal progetto una zona in cui sono state riscontrate delle anomalie profonde, sulla quale verrà eseguita una bonifica sistematica terrestre da ordigni esplosivi. Il ritrovamento riavvolge il filo con la storia di quel fazzoletto di terra che separa l’abitato di Venturina dalla zona della Stazione di Campiglia. L’unico periodo di attività del campo di aviazione risale agli anni della seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1944, durante i quali fu armato e adibito a accogliere una truppa. Il giorno più celebre del campo fu il 31 maggio 1938 quando vi atterrò l’aereo pilotato – dicono le cronache – da Benito Mussolini, che si recò a visitare le miniere di Campiglia. –
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