La manifestazione
L’opposizione attacca «È caos differenziata»
PORTO AZZURRO. «Certe Tari non finiscono, fanno dei giri immensi e poi aumentano». Il gruppo consiliare “Insieme per Domani” scomoda Antonello Venditti per affrontare il tema della raccolta differenziata nel comune di Porto Azzurro. Un situazione che, secondo l’opposizione, sarebbe «a dir poco allarmante».
«Con l’attivazione delle nuove isole ecologiche a Porto Azzurro avremo tre diversi tipi di conferimento: i classici cassonetti blu, le isole interrate e, appunto, le nuove isole – si legge in un comunicato –. Il cittadino avrà l’imbarazzo della scelta e potrà quindi decidere se: buttare tutto senza differenziare, separare in tre aree (vetro/plastica/alluminio – solidi/organico – carta) oppure differenziare totalmente. Rimane quindi difficile capire come sarà possibile raggiungere la soglia del 65%, cioè quella soglia che ci permetterebbe di assicurarci definitivamente i quasi 420 mila euro finanziati dalla Regione per la realizzazione delle nuove isole. Il non raggiungimento graverà pesantemente sulle tasche dei cittadini, visto che, oltre al mutuo di 540mila euro già stipulato, questa mancanza dovrà essere compensata ulteriormente dalle casse comunali. Inoltre, in questo modo, continueremmo ad essere sanzionati dalla famosa eco-tassa che in alcuni anni ha toccato addirittura i 70 mila euro e che paghiamo ormai da troppo tempo». —
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