Sicurezza
Dalla semina alla raccolta sulla cozzara
Il campo di coltivazione dei mitili è stato visitato dal sindaco di Piombino Francesco Ferrari e la vicepresidente della Regione Toscana con delega all’agricoltura, pesca e acquacoltura Stefania Saccardi. Ad accompagnarli in un’uscita dimostrativa delle attività che si svolgono a bordo della cozzara il presidente Cesit Roberto Manai e il presidente del Gruppo Fish Toscana Francesco Casillo che è entrato a far parte della compagine sociale del Consorzio. La lavorazione e il confezionamento vengono fatti a bordo della tipica imbarcazione per la coltivazione e la lavorazione dei mitili, con cui gli addetti raggiungono la fattoria in mare aperto. Le fasi di lavorazione comprendono la raccolta del latte emesso dai mitili nella corrente che li trasporta fino ai “cocchi” di raccolta dove si formano i semi che, raccolti in apposite reste di cotone, crescono alimentandosi attraverso la filtrazione delle acque marine. Arrivate alla dimensione di almeno 5 centimetri, che è quella minima per la messa, i mitili vengono raccolti e direttamente confezionati a bordo, pronti per la spedizione ai mercati di vendita. La produzione, 3mila tonnellate all’anno, viene commercializzata in Liguria, Toscana e Lazio.
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