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Ecco come cambierà piazza Dante. Obiettivo: via ai lavori in autunno
L’assessore Vita: «Avrà un tocco di modernità in ordine all’illuminazione e ai materiali utilizzati»
PIOMBINO. Dal progetto preliminare, presentato a novembre 2019, a quello definitivo esecutivo sono passato 19 mesi. La strada per ridare lustro a piazza Dante è un po’ più corta. L’obiettivo annunciato dall’amministrazione comunale è l’inizio dei lavori in autunno. Adesso gli uffici si occuperanno degli adempimenti necessari per il reperimento delle risorse e per l’avvio del bando di gara per l’affidamento dei lavori. Il costo dell’opera è quello di sempre: 850mila euro a cui sarà fatto fronte con l’accensione di un mutuo. Il via all’operazione di riqualificazione annunciato a novembre 2019 per marzo 2020 aveva subito uno stop per la necessità di rivedere le priorità per l’emergenza Covid-19.
«Abbiamo voluto apportare alcune modifiche per ottimizzare i costi e rendere più funzionale il progetto – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Marco Vita –. Si tratta di un’opera importante, che restituirà alla città una piazza migliorata, fruibile dai cittadini e che rispetta l’aspetto originario del luogo. Il tutto con un tocco di modernità in ordine all’illuminazione e ai materiali utilizzati. E una particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche».
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Il disegno della nuova piazza Dante prevede la conservazione dell’impianto originario della piazza con il mantenimento delle aiuole, dei camminamenti e dei due monumenti con panca a forma ottagonale che, originariamente, servivano da supporto all’illuminazione pubblica.
Le cordonature esistenti, completamente deteriorate, saranno sostituite con delle copie coerenti con quelle originali. Inoltre, saranno create delle fasce perimetrali con ghiaia che avranno una funzione drenante. Le restanti porzioni dei percorsi, invece, saranno realizzate con una pavimentazione con finitura in graniglia chiara. La strada in asfalto che corre davanti alla scuola elementare invece sarà eliminata. La soluzione servirà a garantire la complanarità della piazza. È prevista anche una pavimentazione con lastre di pietra lungo il muro perimetrale della scuola. In questo caso, lo scopo è di proteggere i rifugi bellici interrati e verrà installata un’apposita cartellonistica che ne segnali l’ubicazione e racconti la storia della piazza.
L’illuminazione sarà interamente a led e in uno stile classico, coerente con il contesto. Saranno inoltre installati proiettori a scopo decorativo incassati nella pavimentazione adiacente le panche monumentali.
Per quanto riguarda l’arredo urbano, ormai deteriorato, sarà sostituito con nuovi elementi: panchine in legno e ghisa, fontanella in ghisa e cestini in acciaio zincato. Le alberature esistenti saranno mantenute a eccezione degli arbusti che creano difficoltà nel mantenimento della pulizia e del decoro oltre a ostacolare la percezione visiva della piazza. Saranno rimosse le essenze che versano in un cattivo stato di conservazione e ne saranno piantate di nuove, in particolare platani, nell’area attualmente occupata dalla sede stradale. Le piante oggetto di rimozione saranno sostituite con palme nane e palme dattilifere in modo da ricreare le simmetrie originali della piazza. Sul fronte della sicurezza il progetto prevede di potenziare il sistema di videosorveglianza in modo da coprire l’intera area di piazza Dante. Il progetto è stato realizzato in modo da abbattere totalmente le barriere architettoniche. –
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