Il Tirreno

comune a sostegno delle attività 

Aliquote Imu: ridotte e in alcuni casi eliminate

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PIOMBINO. Il Comune di Piombino, con la delibera approvata ieri dal consiglio comunale, visto il periodo di difficoltà causato dalla pandemia, ha avviato la manovra economica a sostegno delle attività e dei privati. La prima iniziativa consiste nella riduzione e, in alcuni casi, l’ eliminazione delle aliquote Imu.

«Abbiamo pensato a un intervento – spiega Paolo Ferracci, assessore al bilancio e ai tributi – che possa sostenere le attività in questo momento di crisi economica causata dalla pandemia. Molte attività e altrettanti privati hanno subito pesanti ripercussioni date dalla chiusura delle attività: con questo progetto di interventi miriamo a dare un sostegno a tutto il tessuto economico contribuendo al rilancio e alla ripartenza del territorio. Quella approvata oggi è la prima azione di un’iniziativa più grande che troverà compimento nei prossimi mesi». Nel dettaglio, questo intervento, approvato a maggioranza, consiste nell’azzeramento dell’aliquota Imu per i fabbricati rurali ad uso strumentale, per i fabbricati costruiti dall’impresa costruttrice e destinati alla vendita (cosiddetti beni merce) e la riduzione dell’aliquota dal 9,5 per mille al 5,5 per mille per le unità immobiliari abitative, con categoria catastale A, locate a canone concordato.

In questo caso, la nuova aliquota sarà valida per l’intera durata del contratto a condizione che l’inquilino vi stabilisca la residenza e vi dimori abitualmente.

La perdita di gettito stimata per l’ente ammonta complessivamente a 205mila euro.



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