Gioco
A Piombino i vaccinati con la prima dose restano sotto l’asticella del 40 per cento
I dati comunque in linea con la media dell’Asl Toscana Nord Ovest: Sassetta fanalino di coda, meglio Campiglia e San Vincenzo
PIOMBINO. Quasi quattro piombinesi su dieci hanno già ricevuto la prima dose di vaccino, in linea con la media di vaccinazioni effettuate nel resto della zona dell’Asl Toscana Nord Ovest. E poco più di due cittadini su dieci hanno ricevuto entrambe le dosi.
Nel resto della Val di Cornia il ritmo è più blando. E se a Campiglia e San Vincenzo si cerca di accelerare i tempi, la piccola Sassetta resta il fanalino di coda per percentuale di vaccinati in tutta la zona dell’Asl che comprende le Valli Etrusche e la Bassa Val di Cecina. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’Asl, aggiornati a lunedì 24 maggio.
Comune per Comune
Nella zona delle Valli Etrusche il 35,7 per cento degli utenti ha ricevuto almeno una dose di vacci no, tra Pfizer, AstraZeneca, Moderna e Johnson & Johnson, mentre la copertura vaccinale completa (prima e seconda dose) si attesta al 21 per cento.
Il comune della nostra zona con la percentuale più alta di cittadini che hanno ricevuto la prima dose di vaccino è Piombino. In città, infatti, il 37,3 per cento ha ricevuto almeno una somministrazione, segue il piccolo comune di Monteverdi con il 36,8 per cento. A Campiglia il 34,9 per cento degli abitanti ha ricevuto almeno una dose di vaccino, seguono nell’ordine San Vincenzo (34,8), Suvereto (32,6), Castagneto (30,1), Sassetta (21). Nel caso del piccolo comune della Val di Cornia, ultimo nella graduatoria dell’Asl Toscana Nord Ovest, può avere influito, secondo quanto sospetta il Comune, il fatto che almeno un terzo della popolazione sia rimasta iscritta a medici di medicina generale che non esercitano a Sassetta e quindi scarsamente raggiungibili. Sassetta è ultima anche per copertura vaccinale (prima e seconda dose fatta), con solo l’11,5 per cento della popolazione coperta. In testa c’è ancora Piombino con il 21,7 per cento, seguita da Monteverdi (20,8), Campiglia (20,5), San Vincenzo (20,1), Suvereto (17,4) e Castagneto (17).
Gli over 80
Ormai un grande passo avanti è stato compiuto nella vaccinazione delle persone con più di 80 anni. A Piombino, per citare un esempio, nove cittadini over 80 su dieci hanno ricevuto la prima dose, il 90,5 per cento a Campiglia, il 91,2 a San Vincenzo e l’89 per cento a Suvereto, con Sassetta che supera di poco il 75 per cento.
Sempre a Piombino l’86,3 per cento delle persone con più di 80 anni hanno ricevuto entrambe le dosi (85,7 Campiglia, 83,6; San Vincenzo 83,6; Suvereto 87,4; Monteverdi 81,1; Castagneto 82,3, Sassetta 73).
Altre fasce di età
Le percentuali si abbassano notevolmente nelle altre fasce di età. A Piombino il 74,3 per cento dei residenti con un età compresa da 70 a 79 anni ha ricevuto almeno una dose, la percentuale scende al 42,5 per cento tra i 60 e i 69, fino al 22,9 per cento tra i 50 e i 59 anni. Percentuali superiori rispetto al resto dei comuni della Val di Cornia. Prendiamo Campiglia: il 71,3 per cento degli abitanti con età compresa tra 70 e 79 anni ha ricevuto almeno una dose, il 43,9 per cento tra chi ha più di 60 e meno di 70 anni. A San Vincenzo le percentuali sono inferiori: 67,8 per cento tra i 70 e i 79 anni, 40,4 per cento tra i 60 e i 69 anni, solo il 19 per cento tra gli over 50. Insomma, in Val di Cornia si cerca di accelerare con la vaccinazione, ma la strada da percorrere è ancora molto lunga. —
Lu.Ce.
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