Il Tirreno

Il progetto “Faccio da solo” 

Autonomia, socialità e stimoli per gli studenti con disabilità

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PIOMBINO. Stavolta a ringraziare il comitato #Iostoconvalte sono i ragazzi del progetto “Faccio da Solo”: ragazzi speciali tra i 16 ed i 25 anni e impegnati in un percorso di conquista dell’autonomia – basato sulla peer–education – che per l’anno 2020-21 è stato attivato grazie ad un finanziamento Cesvot.

Il progetto si propone di rispondere al bisogno di socialità, di relazioni, di stimoli e prospettive di adolescenti con disabilità intellettiva, le cui potenzialità vengono sviluppate attraverso l’esempio, l’accompagnamento e il supporto di ragazzi normodotati e con la guida di educatrici, psicologhe e pedagogista.

Gli obiettivi? Oltre alla realizzazione di laboratori creativi e attività ludico-educative per lo sviluppo dell’autonomia e delle capacità relazionali, la strutturazione di percorsi di inserimento lavorativo. Tutto per favorire il benessere psicologico di ragazzi con difficoltà intellettive e delle famiglie. Coinvolgendo giovani volontari, studenti impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, in particolare quelli da indirizzi di studio socio-sanitario. «Il sostegno che abbiamo ricevuto dal comitato #Iostoconvalte – sottolineano da “Faccio da Solo” – col contributo generosissimo di mille e 500 euro ci permetterà di prolungare le attività per tutto il periodo estivo e di acquistare attrezzature per l’allestimento di uno spazio snoezelen, un ambiente multisensoriale che, attraverso la stimolazione dei sensi, oltre a promuovere il benessere psico-fisico aiuta la comunicazione non verbale, rappresenta un’opportunità per tutti quei soggetti che rientrano nelle sindromi dello spettro autistico, con disturbi del comportamento e ragazzi con disturbo del linguaggio. Grazie di cuore».

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