Il Tirreno

«Io, piombinese salvata al Versilia»

D. F.
«Io, piombinese salvata al Versilia»

Positiva dal 29 marzo, trasferita da Villamarina il 5 aprile  «La mia gratitudine a tutto il personale medico e sanitario»

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viareggio. È il giorno di Pasqua, 4 aprile 2021, e la signora Rosella Petri, 83 anni, lo trascorre da sola, positiva al Covid-19 dal 29 marzo: «Le cose sembravano volgersi in senso positivo», racconta la donna al Tirreno, «se non che, purtroppo, proprio il giorno di Pasqua, in modo repentino la situazione precipitò, costringendo i sanitari del 118 ad un ricovero di urgenza presso il nosocomio di Piombino», città dove la signora Petri abita.

«Durante la notte», prosegue la testimonianza, «viste le condizioni critiche in cui versavo fu deciso per il ricovero in una struttura adatta alla terapia di urgenza Covid. Non senza difficoltà, visto il periodo di pandemia, trovarono un posto libero all’ospedale della Versilia». Scorre il ricordo di quei momenti: «Nonostante le difficoltà che la mia non breve vita mi ha presentato ed i lutti che ho vissuto mi sono sempre ritenuta una persona con senso ottimistico. Ma, nel momento in cui mi comunicarono il trasferimento, non nego che tale visione si offuscò procurandomi un forte senso di apprensione verso una meta a me sconosciuta, sia come ospedale che come luogo, in quanto non ho mai visitato la Versilia come turista o villeggiante». Rimasta sempre «vigile e reattiva», prosegue la signora Petri, «nonostante la gravità della situazione clinica, venivo accolta in un ambiente che in poco tempo si sarebbe rivelato di assoluta eccellenza medica e sanitaria».

La signora viene ricoverata all’ospedale Versilia il 5 aprile e vi rimarrà fino al 10 maggio nei reparti Trauma-Covid e Medicina/Riabilitativa. «Scrivo queste poche righe», è il messaggio di Rosella Petri, «per esprimere la mia gratitudine a tutto il personale medico-sanitario per la competenza e l’umanità a me profusa. Colgo l’occasione per ringraziare il dottor Daniele Taccola (Reparto Trauma-Covid), l’equipe medico-infermieristica e socio sanitaria per avermi salvata dalla polmonite interstiziale e per avermi seguita con amorevole cura nel percorso della mia malattia, con professionalità, impegno, donandomi notevole supporto psicologico e in certi momenti, serenità. Ringrazio la dottoressa Valentina Cianferotti (Reparto UoC – Recupero e Riabilitazione funzionale), i fisioterapisti Rita, Gianluca e tutto lo staff medico-infermieristico-sanitario per avermi accompagnata verso la ripresa alla vita con estrema preparazione e umanità. Colgo l’occasione per sottolineare quanto sia stato importante per me e per i miei figli il supporto morale trasmesso continuamente mediante la comunicazione telefonica avvenuta sempre con delicatezza e puntualità. Rinnovo i ringraziamenti a tutti con profonda riconoscenza, vi porterò nel mio cuore». –



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