Il Tirreno

Comitato Amici della Biblioteca 

«Falesiana e Centro giovani: ora non perdiamo i fondi»

«Falesiana e Centro giovani: ora non perdiamo i fondi»

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PIOMBINO. «Per il Polo culturale il finanziamento per il completamento dalla Regione, assicurato dal presidente Giani e dal consigliere Anselmi. Le dichiarazioni contraddittorie dell’amministrazione sul destino di Biblioteca Falesiana e Centro giovani: ne abbiamo scritto al sindaco Ferrari». A sollecitare chiarimenti il Comitato Amici della Biblioteca.

«Le risorse che la Regione metterebbe a disposizione del Comune – si ricorda – ammonterebbero a 1 milione e 800 mila euro dal Fondo sviluppo e coesione per il completamento del 1° e 2° lotto, mentre, per il 3° lotto si prevede l’utilizzo di parte dei fondi del Next Generation Eu che verranno assegnati alla Regione. Questo a motivo anche del fatto che il progetto di recupero dell’antico convento cinquecentesco a ridosso delle mura leonardesche, non solo è destinato ad accogliere biblioteca e archivio storico ma anche tutti quei servizi di fruizione e produzione culturale, di socializzazione, di formazione permanente, di inclusione sociale e svago rivolti a tutti, uno spazio pubblico che riqualifica la città. Obiettivi che sono in armonia con quelli di rigenerazione che animano il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Piani di finanziamento che richiedono progetti già pronti per e quello del Polo ci risulta in fase di progettazione esecutiva, quindi realizzabile. Qual è la posizione dell’amministrazione? Intende o meno avvalersi di queste opportunità? – domanda il Comitato –. Dopo le dichiarazioni sul destino della Falesiana e le sul trasferimento al Polo del Centro giovani, riteniamo che l’amministrazione debba fare chiarezza e apra un dibattito pubblico su progetti che avranno ricadute nei decenni a venire. Non c’è il rischio di fare danno ad entrambi questi servizi pubblici? La prospettata “cittadella delle associazioni “che troverebbe posto nell’attuale sede del Centro giovani, a beneficio di chi andrebbe? I cittadini sono abituati ai percorsi partecipati, come è stato per la riqualificazione di piazza Bovio, ad esempio, di piazza Costituzione o per il progetto Città Futura, tutti interventi rilevanti: il Polo e il Centro Giovani lo sono altrettanto». Al sindaco «un appello alla chiarezza – si conclude – con l’auspicio che non siano i contrasti tra amministrazioni di segno politico diverso giunta di destra qui, di sinistra in Regione, di cui abbiamo già avuto sentore, a condizionare o a bloccare il percorso di realizzazione del Polo, a tutto danno per la città». –

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