Gioco
Uno studente dell'Ipsia di Piombino in porto per la manutenzione mezzi
Patto formativo per un valido studente di Manutenzione e assistenza tecnica vuol dire formazione e orientamento al lavoro
PIOMBINO. Patto formativo per un valido studente di Manutenzione e assistenza tecnica vuol dire formazione e orientamento al lavoro. La firma tra il Polo Carducci Volta Pacinotti e l’azieda negli uffici Ipsia. Presenti per la Smepp l’amministratore delegato Francesco Gazzarri e Francesco Barsi. Insieme alla dirigente scolastica Sabrina Zottola il responsabile del plesso Ipsia Filippo Gabbrielli, la tutor scolastica Erika Renzetti e l’allievo Zakaria Barj di 4ª Mat accompagnato dalla madre.
L’attività prevede un percorso nel periodo estivo, nel quale lo studente Barj potrà partecipare alle operazioni di manutenzione dei mezzi operanti sul porto di Piombino, attraverso una autorizzazione ad hoc che gli sarà concessa dalla Smepp. Il patto formativo vuole offrire allo studente la possibilità di avvicinarsi al mondo del lavoro che, una volta terminato il ciclo di studi, potrà rappresentare un’opportunità spendibile nel mondo del lavoro. La scelta di Zakaria Barj è stata motivata dalla ottima valutazione didattica, riconosciuta dal corpo docenti, che ha voluto premiare lo studente in un’ottica di integrazione ed inclusione nel mercato del lavoro. Barj sarà seguito da un tutor aziendale, scelto all’interno del personale Smepp ed il tutor scolastico Erika Renzetti, dopo un accurato lavoro di organizzazione tenuto da Manola Scali quale referente dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento interno alla scuola e coordinati dal responsabile Ipsia Gabbrielli.
Sabrina Zottola soddisfatta dell’operazione che vede il Carducci Volta Pacinotti «in prima linea per l’innalzamento dei livelli di istruzione volti a contrastare la dispersione scolastica, aumentare l’inclusività ed il rafforzamento dell’offerta formativa in stretto raccordo con il territorio, anche attraverso percorsi formativi personalizzati». Nonostante il periodo di emergenza, che anche la scuola sta vivendo con difficoltà, è necessario avere una visione strategica in grado di affrontare le sfide per la ripresa, con la consapevolezza che il futuro del Paese sarà nelle mani dei giovani che oggi frequentano le scuole. «Queste sono le linee guida che il Governo ci fornisce e su queste il nostro Istituto sarà sempre al primo posto per soddisfare le esigenze e le aspettative dei nostri studenti» conclude Sabrina Zottola.
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