Gioco
Rsa verso l’apertura alle visite «Sarà una novità ben accolta»
Anche la residenza di San Giovanni potrà tornare ad accogliere i parenti La direttrice Toma: «Stiamo aspettando di ricevere disposizioni specifiche»
Stefano Bramanti
portoferraio. Non più solo abbracci di plastica, comunicazioni video col cellulare o col computer per i 30 ospiti della Rsa di San Giovanni. Perché presto sarà possibile tornare alle visite in presenza nella struttura diretta da Sara Toma per conto della Cooperativa Sociale Cuore Liburna.
Sta quindi per allentarsi la restrizione resasi necessaria per combattere il rischio di contagi da coronavirus. Secondo le disposizioni emanate dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani , che sono visibili sul sito internet dell’azienda Usl Toscana nord ovest, le residenze sanitarie assistenziali (Rsa) potranno infatti tornare agli incontri reali con chi vive nell’edificio, posto nella periferia di Portoferraio, a due passi dall’ampio golfo. «Stiamo attendendo disposizioni specifiche – commenta la direttrice Toma – E senza dubbio la novità sarà ben accolta dagli ospiti e dai loro parenti e amici, che fino ad oggi si contattavano in modo virtuale o con la stanza degli abbracci, prendendo appuntamenti appositi» .
Per effettuare le visite all’interno della struttura, i parenti e gli amici di un ospite dovranno essere in possesso di un certificato verde o in attesa di questo, dimostrando di avere una delle condizioni per il suo rilascio. Vale a dire essere stati vaccinati, oppure aver avuto il Covid ed essere guariti o aver effettuato un tampone risultato negativo entro le 48 ore precedenti. Il tutto come previsto dalla normativa nazionale in materia di certificazioni verdi Covid-19.
«Un passo importante per riavviare le necessarie relazioni affettive – hanno di recente detto Eugenio Giani e l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli. – Una scelta che va fatta in equilibrio per garantire la sicurezza e il bisogno di queste visite» . L’ordinanza regionale è in sintonia con le disposizioni del governo e ovviamente in queste aperture dovrà essere garantita la massima igiene degli ambienti e tutti i comportamenti finora adottati e noti, che vietano gli assembramenti e dispongono i relativi comportamenti anti contagio. Anche la Rsa di San Giovanni, dunque, si sta preparando al cambiamento. E presto potrà tornare ad aprire le sue porte. Seppur nel rispetto delle norme, che rimangono.—
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