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Lavori alla fibra ottica in affanno. Ritardi nell’Elba occidentale
Tempi più lunghi del previsto anche per la riparazione dei manti stradali. L’intervento dovrebbe comunque completarsi entro al fine del 2021
PORTOFERRAIO. I lavori per la posa delle fibra ottica “elbana”, portati avanti dall’operatore italiano Open Fiber, sono un po’ in affanno in tre dei sei comuni interessati dall’intervento. E c’è attesa anche per alcune riparazioni del manto stradale nell’ovest dell’isola, dove erano stati interrati i cavi. In tutti i comuni isolani, escluso il territorio di Campo nell’Elba, dove agisce Infratel Italia, si attendono infatti nuovi appalti per veder proseguire i lavori che forniranno, probabilmente entro il 2021, nuovi collegamenti a fibra ottica, allacciando alla rete 15 mila unità immobiliari, dopo aver fatto interrare i collegamenti per quasi 220 chilometri. Situazione più rosea nel versante orientate dell’isola, dove gli utenti che si abboneranno a qualcuna delle note società telefoniche, potranno viaggiare nel web alla velocità di un Gigabit al secondo, perché tale è la potenzialità della fibra ottica e l’investimento per attuare tutto ciò ammonta a circa 7 milioni di euro, elargiti dal governo. Però, come si diceva, tardano nel marcianese le previste riparazioni del manto stradale, trattato nel 2020, per creare i collegamenti.
Tali riparazioni erano state previste prima per gennaio di quest’anno, poi per la primavera, secondo quanto annunciato della ditta che ha sede legale a Milano, ma ormai siamo alle porte di giugno e l’intervento non si è visto. In passato alcuni cittadini del versante occidentale dell’isola avevano protestato esprimendosi sul Tirreno, sul finire dello scorso anno, perché lungo le strade paesane o provinciali del marcianese e in particolare nella zona di Procchio, si erano sviluppate anomalie nell’asfalto. I lavori di posa erano stati ricoperti, ma non in modo definitivo e alcuni dei “canalini” non ben trattati si sono allargati con l’azione degli agenti atmosferici, diventando solchi che possono mettere in pericolo la sicurezza della circolazione stradale, in particolare per motocicli e biciclette. «In effetti abbiamo fatto dei ripristini nelle strade provinciali – ammettono alla Open Fiber – nei territori di Marciana e Marciana Marina. Ma tali interventi riparatori non sono ancora quelli definivi e sono in programmazione per il prossimo futuro».
Quindi l’attesa si allunga e vedremo quando il manto stradale ritornerà ad essere ben coperto. Ma anche i lavori per dare un nuovo assetto telematico all’isola, con una linea internet più efficace non proseguono a pieno ritmo in tre comuni. «Nel territorio comunale di Porto Azzurro abbiamo raggiunto circa 2400 unità immobiliari – dicono gli addetti ai lavori della azienda Open Fiber, ricostruendo lo stato di avanzamento dei cantieri nei sette comuni dell’isola d’Elba – e quindi ora è possibile abbonarsi per avere il servizio di particolare qualità, a Rio Marina sono 1934 e per ora a Portoferraio sono 111. Una posa delle rete per chilometri; a Porto Azzurro pari a 7, 4 chilometri, 16 Rio e 5, 5 chilometri a Portoferraio. Discorso diverso per Marciana, Marciana Marina e Capoliveri dove abbiamo raggiunto rispettivamente, nell’ordine, 1400, 4600 e 3500 unità immobiliari con i collegamenti, ma i lavori sono fermi e si devono trovare nuovi appalti per procedere oltre e completare la nostra azione».
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