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Forza Italia: ora Jandal faccia un passo indietro

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PIOMBINO. Forza Italia attacca Gianni Anselmi, in una nota firmata dal senatore Massimo Mallegni, la coordinatrice livornese Chiara Tenerini e Riccardo Petraroja.

I tre esponenti forzisti spiegano di aver «apprezzato gli interventi dei sindacalisti e del sindaco Francesco Ferrari, che ha ben contestualizzato la situazione», e accusano Anselmi, «che in modo poco ortodosso e soprattutto molto poco realistico ha addossato le presunte colpe della situazione piombinese al deputato leghista Galli, sottosegretario e poi viceministro il governo gialloverde, che secondo Anselmi sarebbe il responsabile finale della avvenuta consegna dello stabilimento di Piombino a Jindal e quindi dello sfacelo attuale».

Forza Italia al contrario sostiene «che tutta la trattativa, dopo la pessima esperienza Rebrab interamente addebitabile alla gestione Pd, fu interamente portata avanti dal ministro Calenda che alla firma del contratto espresse col presidente Rossi “soddisfazione per la positiva conclusione di una vicenda che metteva a rischio uno dei più importanti poli siderurgici italiani e il posto di duemila persone”» .

Forza Italia ritiene necessario quindi «che l’attuale società che gestisce lo stabilimento di Piombino faccia un passo indietro, per questo continueremo a sollecitare il ministero dello Sviluppo economico affinché esamini con concretezza attuativa tutta la situazione, intervenendo quanto prima per il bene dei lavoratori della fabbrica piombinese e per tutta l’economia della Val di Cornia». —

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