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Il polo museale toscano: «Sistemati tutti i giardini delle ville napoleoniche»
portoferraio. Il lungo periodo di chiusura dei musei nazionali delle residenze napoleoniche gestiti dalla direzione regionale Musei della Toscana ha permesso di portare avanti alcuni lavori di manutenzione e di ripristino. Gli interventi, condotti dai funzionari tecnici Luca Gullì e Paolo Galeotti, hanno interessato prevalentemente i giardini delle ville. Nella Palazzina dei Mulini, fanno sapere dalla direzione, «il giardino è stato arricchito con nuove piante di rose e spalliere di agrumi dopo aver eliminato gli arbusti e le erbe infestanti. L’opera di “bonifica” ha reso di nuovo agibili i percorsi del giardino murato adiacente a Forte Stella, da tempo in stato di degrado. Inoltre è stato da poco avviato il ripristino di intonaci e paramenti sul fronte-mare del teatrino. Ed è stata predisposta una nuova illuminazione nel locale della caffetteria».
Nella Villa di San Martino sono invece stati «riaperti, ridisegnati e adeguatamente risistemati i percorsi interni del parco, con il rifacimento delle recinzioni. In programma, a cura della Soprintendenza di Pisa e Livorno, c’è adesso la realizzazione di una nuova pavimentazione sulla terrazza monumentale e il ripristino complessivo della Galleria Demidoff. Ci sarà poi la risistemazione della serra. Anche nel parco di questa Villa sono state piantate nuove rose e la messa in sicurezza del grande viale di ingresso al parco ha consentito il ritrovamento di scalinate, grotte e di altri manufatti».
Dalla direzione del polo museale toscano sottolineano infine che «si tratta di lavori necessari non soltanto per la messa in sicurezza delle Ville napoleoniche ma anche per l’abbellimento, il recupero e la valorizzazione di due residenze preziose e uniche del nostro patrimonio storico artistico nuovamente riaperte al pubblico». —
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