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A pesca di rifiuti per liberare il mare

C.G.
A pesca di rifiuti per liberare il mare

Pulizia di fondali e spiaggia a Margidore, con sub e volontari È stata raccolta soprattutto plastica. Previste altre giornate

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capoliveri. Reti, taniche e soprattutto tanta plastica. È il “bottino” frutto di una giornata dedicata alla pulizia di fondali e spiaggia a Margidore, nel territorio di Capoliveri. Ed è solo la prima di un viaggio composto da tre tappe che ha come meta un’isola d’Elba sempre più plastic free, cioè libera dai rifiuti di plastica.

«Abbiamo aderito all’iniziativa organizzata da Wwf Sub - spiega Flavio Crivellaro, proprietario di Baiarda dive boat excursions, realtà che ha partecipato alla pulizia straordinaria del mare - E abbiamo coinvolto anche la Pro Loco di Lacona». Così i volontari, domenica scorsa, si sono dati appuntamento sulla spiaggia di Margidore. E mentre a terra si raccoglieva la spazzatura, i sub hanno iniziato la pesca dei rifiuti a mare. Tra loro c’erano anche Giada Ridi ed Erica Bellotti. «In mare abbiamo trovato reti e taniche - spiega Crivellaro, che è anche guida ambientale e subacquea - Ma soprattutto molta plastica, perché siamo a ridosso del porticciolo. Mentre dalla spiaggia sono stati raccolti soprattutto cotton fioc e bottiglie di plastica».

L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Capoliveri e ha visto la collaborazione di Esa, che si è occupata di raccogliere e trasportare nei luoghi adeguati i rifiuti recuperati. «Questa giornata ha avuto un discreto successo e non è l’unica in programma. Le prossime volte utilizzeremo anche le barche di alcuni privati e andremo a pulire calette e baie che sono raggiungibili solo dal mare. Credo che sia una bella cosa, possiamo contribuire a rendere l’isola più pulita, anche in vista della stagione estiva».

Le prossime tappe della quarta edizione del tour spiagge plastic free, così si chiama l’iniziativa, sono previste per il 13 e il 27 giugno sulla spiaggia di Lacona e, appunto, sulle vicine calette.

L’iniziativa di domenica scorsa si aggiunge alle tante spedizioni a caccia di rifiuti organizzate di recente su tutto il territorio elbano e capaci di coinvolgere volontari di tutte le età. A fine aprile, per fare solo un esempio, l'amministrazione comunale di Rio, la Protezione civile e il Cai sottosezione dell'Elba hanno contribuito, anche in questo caso insieme a Esa, alla pulizia del sentiero 260 di Cavo. In quella circostanza sono stati raccolti rifiuti di ogni tipo. Compresa una gran quantità di ferraglia e ingombranti. Ed Esa ha pianificato di promuovere una giornata simile per ogni comune elbano almeno una volta all’anno, coinvolgendo le associazioni di volontariato in eventi aperti a tutti.

Non rifiuti, ma erbacce, invece, quelle raccolte il mese scorso al Forte Stella di Portoferraio dai volontari della Pro Loco supportati da Food for Trash e Another Elba Tour. Armati di decespugliatori e attrezzati con una trivella, i volontari hanno ripulito dall’erbaccia il sentiero che dal Grigolo conduce fino ai piedi del Forte Stella. Insomma, grazie anche al lavoro dei volontari, la nostra isola diventa ogni giorno un po’ più bella, ripulendosi dall’erba incolta e dai rifiuti abbandonati tra gli alberi, sulle spiagge o sui fondali marini. —



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