Il Tirreno

Un’infinità di orchidee nei prati di Villamarina

C. C.
Un’infinità di orchidee nei prati di Villamarina

Asl e Gruppo italiano per la ricerca  

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PIOMBINO. «Labelli d’autore, Ophrys incubacea particolare a dir poco. Monitorare stazioni con migliaia di piante oltre alla fatica porta dei vantaggi! ». Commenta Andrea Battaglini durante una delle ultime “visite” tra i prati che abbracciano l’ospedale Villamarina. Qui, ormai protette da fili che le segnalano, crescono, salvate dallo sfalcio, tante orchidee selvatiche.

In questi giorni si sta completando il censimento della fioritura di stagione e Battaglini è qui anche a vigilare a nome della sezione di Piombino – definita nel particolare Costa degli Etruschi – parte integrante del Gruppo italiano per la ricerca sulle orchidee spontanee Giros, in collaborazione con la direzione dell’ospedale (e nel rispetto delle normativa Covid-19). Impegno mai interrotto pure per definire con picchetti e fili di segnalazione colorati le aree da non tagliare se non a margine. Massima attenzione e lavoro scrupoloso per tutelare queste orchidee delle più diverse varietà che ormai hanno trovato casa qui, raccogliendo immagini delle sempre nuove scoperte che si spera di poter raccogliere presto in una pubblicazione. –



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