Sicurezza
Trovati con la refurtiva in casa, arrestati in due
I carabinieri hanno sequestrato gioielli e oggetti di elettronica. Un uomo di 38 anni e uno di 26 sono accusati di ricettazione
capoliveri. Nella loro casa di Capoliveri i carabinieri hanno trovato oggetti per un valore complessivo di 10mila euro. Un televisore, per esempio, ma anche proiettori e orologi. Tutti considerati la refurtiva di una serie di colpi messi a segno nelle abitazioni della zona negli scorsi mesi. Non solo, i militari hanno trovato anche denaro contraffatto. Ed è con le accuse di ricettazione e detenzione di banconote false che i carabinieri di Capoliveri hanno arrestato due uomini, uno di 38 e uno di 26 anni. I due sono ai domiciliari.
Le indagini dei militari elbani, che rientrano nella compagnia di Portoferraio guidata dal capitano Francesco Materiale, sono iniziate dopo una serie di furti nelle case di Capoliveri. Si parla di almeno sei colpi nel giro di pochi mesi. Dalle case sono spariti gioielli e orologi, ma anche diversi oggetti di elettronica.
Le indagini portate avanti hanno condotto i carabinieri ai due uomini, entrambi di origine straniera e residenti nel territorio comunale, di cui non sono state diffuse le generalità. I militari di Capoliveri, affiancati dai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Portoferraio, hanno quindi perquisito la casa dove vivono i due per poi trovare (e successivamente sequestrare) oggetti dal valore complessivo di 10mila euro.
Si tratta, tra le altre cose, di un televisore, un proiettore, un binocolo, gioielli d’oro e d’argento, bigiotteria e orologi, tra cui uno a pendolo che vale 4.000 euro.
I carabinieri hanno ritenuto che molti di questi oggetti, se non tutti, fossero riconducibili a ciò che è stato rubato, a più riprese, in alcune case a Lido di Capoliveri, Zuccale, Innamorata e Carrubo.
Risulta che la maggior parte degli oggetti sequestrati sia stata riconosciuta dai proprietari e a loro restituita. I carabinieri sono ancora al lavoro, insieme alla polizia, per trovare i proprietari di tutti gli oggetti considerati refurtiva di colpi messi a segno negli ultimi mesi.
E nella casa dei due uomini poi segnalati alla Procura di Livorno i carabinieri sostengono di aver trovato anche alcune banconote da 50 euro risultate poi contraffatte, oltre a una piccola quantità di marijuana. I due uomini sono stati quindi accusati di detenzione di banconote false e di ricettazione. Per loro sono stati disposti gli arresti domiciliari. —
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