Il Tirreno

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Lunedì 24 maggio riapre la strada a Campo Lo Feno: semaforo e senso unico alternato

Claudia Guarino
Il trasporto delle reti sul monte, serviranno per proteggere la strada da eventuali rocce in caduta
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Il trasporto delle reti sul monte, serviranno per proteggere la strada da eventuali rocce in caduta

Si potrà transitare sulla provinciale solo dalle 6 alle 22, di notte è confermata la chiusura  È una soluzione temporanea, in attesa dei lavori di messa in sicurezza che dovrebbero iniziare a luglio 

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MARCIANA. Ci siamo quasi. Lunedì prossimo riaprirà al transito la provinciale 25 di Campo Lo Feno, chiusa ormai da novembre 2020, quando grosse rocce di granito si staccarono dalla montagna e precipitarono sulla strada. Per adesso si riparte con il senso unico alternato dalle 6 alle 22. In attesa dei lavori definitivi di messa in sicurezza, per cui c’è un bando di assegnazione in corso, che permetteranno finalmente all’anello occidentale di tornare alla normalità. Ma andiamo con ordine. Ieri mattina l’ingegnere Massimo Canigiani, responsabile del servizio viabilità per la Provincia, ha effettuato un sopralluogo a Campo Lo Feno insieme all’ingegner Paolo Barsotti, direttore dei lavori. Successivamente ha comunicato le decisioni prese. Alla spiegazione erano presenti anche il consigliere provinciale delegato per l’Elba Andrea Solforetti, in collegamento video il sindaco di Marciana Simone Barbi e la vicesindaca Susanna Berti e, in presenza, i rappresentanti del comitato “Uniti per la riapertura della strada occidentale dell’Elba”. «La provinciale sarà riaperta lunedì prossimo con senso unico alternato - ha spiegato Canigiani - E a regolare il traffico ci sarà un semaforo». La strada sarà aperta con questo sistema dalle 6 alle 22, per poi rimanere chiusa di notte, col coprifuoco. «Se dovesse essere posticipato l’orario del coprifuoco posticiperemo anche la chiusura della strada - ha spiegato Canigiani - Ad ogni modo non andremo oltre la mezzanotte». Dalla mezzanotte alle 6, insomma, la provinciale rimarrà chiusa comunque, coprifuoco o non coprifuoco. Questa, insomma, la soluzione trovata in vista della stagione estiva. Perché per arrivare a una completa riapertura bisognerà aspettare che siano conclusi i lavori definitivi di messa in sicurezza della zona, che consistono nel completo rivestimento delle rocce lato strada e nella sistemazione delle reti para massi. Attualmente, come è possibile leggere nell’articolo al lato, sono in corso i lavori per montare le reti, ma le operazioni definitive sono oggetto di un altro bando, che è attualmente in corso. «L’obiettivo è consegnare i lavori entro il primo di luglio - ha detto Solforetti - Ma forse riusciremo anche a partire prima». Dalla consegna del cantiere sono previsti quattro mesi per concludere gli interventi. Poi l’anello occidentale tornerà a splendere. —

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