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l’emergenza coronavirus 

Presto riprenderanno le visite agli anziani anche nelle Rsa di Piombino. Ecco come

Valeria Parrini
Presto riprenderanno le visite agli anziani anche nelle Rsa di Piombino. Ecco come

La direttrice della Società della Salute: «Non siamo fuori dalla pandemia e non sarà un liberi tutti»

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PIOMBINO. Verso la riapertura delle Rsa alle visite in presenza e torna la possibilità di uscire dalle strutture. Non più solo la visita mediata dal plexiglass nelle stanze degli abbracci o le videotelefonate. Dopo gli atti messi in campo dal ministro Roberto Speranza, le Regioni stanno predisponendo le ordinanze. Quella della Toscana é data per imminente e avrà effetto immediato. Per questo oggi la direzione della Società della salute Valli Etrusche incontrerà in videoconferenza Laura Brizzi, responsabile del dipartimento Sociale dell’Asl Toscana Nord Ovest.

L’ordinanza assegnerà alle direzioni sanitarie o alle loro delegate, la facoltà di revocare le riaperture in caso se ne ravvisasse la necessità nelle singole strutture. «Non siamo fuori dalla pandemia e non sarà un “liberi tutti”», sottolinea Donatella Pagliacci, direttrice della Società della Salute. Rimangono completamente in vigore le norme sul distanziamento, sulle mascherine e sulle igienizzazioni. Se il tempo lo permetterà, saranno privilegiati gli incontri all’aperto. Sempre prenotati e possibili in base ad un calendario orario, con firme degli atti necessari come il registro degli accessi (che sarà mantenuto almeno per i 14 giorni successivi), del questionario sulle condizioni di salute e del patto di condivisione del rischio.

Nello spazio riservato all’interno, dovranno essere previsti percorsi diversificati per le uscite e gli ingressi. Niente oggetti provenienti dall’esterno, salve diverse indicazioni degli operatori. Familiari e amici potranno accedere solo mostrando la Green pass o almeno una delle certificazioni che la compongono: quella di guarigione e di vaccinazione completata, o gli esiti di un tampone molecolare o di un test antigenico eseguiti entro le 48 ore precedenti. Intanto, dai dati sulla diffusione del virus nelle Rsa dell’Asl Toscana Nord Ovest, emerge un quadro «mai stato coì buono negli ultimi 14 mesi», per dirla con la direttrice della Società della salute. Sabato scorso su 4.404 ospiti, 9 erano i positivi, concentrati in un’unica struttura, mentre tra i 4.690 operatori, i contagiati erano tre.
«A maggior ragione – chiude Donatella Pagliacci – non si deve abbassare la guardia».

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