Sicurezza
Chiusa la tre giorni di regate veliche a Marina di Campo. Ecco i vincitori delle varie classi
Quasi 460 barche si sono date battaglia nelle acque del golfo. Gli organizzatori: «Orgogliosi di aver ospitato questo evento»
MARINA DI CAMPO. Sono stati tre giorni di vela, mare, vento e competizione. Intervallati dalla pioggia, ma capaci di affascinare. Il golfo di Marina di Campo ha ospitato 458 barche a vela per un colpo d’occhio unico, regalato dalla terza tappa del campionato nazionale Italia cup laser. Gli atleti, molti di loro giovanissimi, sono arrivati da tutta Italia. Ed ecco i nomi dei vincitori delle tre classi che hanno gareggiato nei campi di regata. Per la classe Standard (Ilca 7) il vincitore assoluto è Giacomo Musone del Club nautico di Rimini, seguito da Ciro Basile del Circolo della vela di Bari e da Matteo Pavlon del Circolo velico Torbole del Garda. Per la Classe Radial (Ilca 6) il vincitore assoluto maschile è Lorenzo Predari della Federazione vela Malcesine, seguito da Domenico Lamante di Lni Pescara e da Tommaso Mesolella del Tognazzi marine village.
Per la classe Radial femmininile la vincitrice assoluta è Francesca Frazza del Fraglia vela Peschiera seguita da Sara Savelli del Centro velico Torbole sul Garda e da Giorgia Deuringer del Circolo nautico di Posillipo. I più giovani si sono contesi il podio della classe Laser 4.7 (Ilka 4) e sono: vincitore assoluto Massimiliano Antoniazzi dello Yacht club adriaco, seguito da Davide Nuccorini del Circolo della vela Roma e Tommaso De Fontes del Circolo navale Nic. Per la categoria Laser 4.7 (Ilka 4) femminile, la vincitrice assoluta è Gaia Bolzonella del Circolo della vela Torbole del Garda, al secondo posto Emma Mattivi del Fraglia vela Riva e al terzo posto Alina Iuorio del Circolo vela Portocivitanova. Per ogni classe sono stati premiati anche i vincitori per categoria.
«Sono stati tre giorni faticosi, intensi e siamo orgogliosi di aver portato nel nostro golfo un evento nazionale con un numero di partecipanti così importante – ha detto Massimo Segnini, presidente del Club del mare - Abbiamo organizzato quest’evento con un grande lavoro di squadra. Vogliamo anche ringraziare i circoli della vela elbani, i volontari della Racchetta, l’amministrazione comunale e tutti i cittadini che in questi tre giorni di sport e mare ci hanno dato una mano».
Tra i concorrenti c’erano anche, in allenamento, gli atleti della squadra nazionale slovena, velisti croati, altri arrivati dal Principato di Monaco e da San Marino. Due i campi di regata: uno più interno dedicato alle barche dei più giovani, le Ilca 4 e quello più esterno, verso Sud dove hanno gareggiato le Ilca 6 e 7. Tra i velisti in gara anche due ragazzi del Club del mare. Nicole Segnini, diciannovenne, per cui «la gara non è andata bene ed ho anche avuto i miei cinque minuti di rabbia. Ma la regata è solo un aspetto di questo sport. Sulla barca sei solo con te stesso e impari a conoscerti e questa è la bellezza della vela. Per me è un modello di vita».
Anche Federico Galli, 32 anni, è un atleta del Club del mare, anche lui non molto soddisfatto del risultato ottenuto. «Poteva andare sicuramente meglio, ma quando si gioca in casa spesso va così. Arriviamo già stanchi alle regate sia per la preparazione che per l’organizzazione. Però sono stati giorni faticosi ma bellissimi. Per mare ritrovo la libertà, mi libero dalle preoccupazioni e dai pensieri. Penso che sia uno sport da consigliare a tutti i ragazzi». Questa tappa del campionato nazionale di Italia cup laser è stato organizzato con il patrocinio e il contributo dell’amministrazione comunale campese. «Ringrazio tutta la squadra del Club del Mare per l’organizzazione di quest’evento che ha portato centinaia di persone nel nostro paese – ha commentato il sindaco di Campo nell’Elba Davide Montauti - Mi auguro che siano sempre più numerose queste manifestazioni dove lo sport e la natura diventano uno strumento di promozione turistica incredibile». —
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