La protesta
Sfida tra barman, quinta piazza in Italia per il venturinese Riccardo Cerboneschi
E il ventinovenne pensa già all'edizione del 2022: «Il prossimo anno parteciperò ancora, più agguerrito che mai»
VENTURINA. È arrivato quinto alla finale italiana della World class 2021. L’esperienza del venturinese Riccardo Cerboneschi alla competizione internazionale dedicata all’arte della mixology si è conclusa con un risultato di tutto rispetto. Sfumato il sogno di conquistare il titolo di “bartender dell’anno” in Italia, andato al siciliano Simone Molè, il ventinovenne venturinese pensa già alla partecipazione nel 2022. «Andrò più agguerrito sicuramente», dice Cerboneschi. La vittoria della finalissima italiana, che si è tenuta a Roma il 12 maggio, rappresenta il pass per la finalissima mondiale che incorona ogni anno il bartender dell’anno. Le semifinali si sono tenute online dal 2 al 7 maggio, dopo un lungo percorso di prove che hanno testato creatività e stile dei partecipanti, raggruppati in team. Riccardo Cerboneschi era nella squadra Di Ienno, il bar manager del Locale di Firenze, dove il venturinese lavora dal 2017, riuscendo in poco tempo a diventare la terza figura più importante della gestione.
«Non ce l’abbiamo fatta a giocarci la superfinale, ma solo per dettagli – afferma Cerboneschi –. Se fosse stata dal vivo il risultato sarebbe stato molto differente. Ma ovviamente chi è più abituato a usare i social o a parlare davanti alla telecamera ha avuto qualche punto in più. Io i social non li so usare, sono più per il contatto e sono molto contento perché mi sono saputo adattare alla situazione, siamo arrivati in fondo e abbiamo fatto una gran bella figura». Che prosegue. «Dispiace non aver fatto l’ultimo passo, ma si vede che gli altri sono stati più bravi e noi non abbiamo nessun rimpianto».
Cerboneschi negli ultimi tre anni ha anche partecipato a due finali di Campari competition, conquistando il 5º posto nel 2019 e il 2º nel 2020, la competizione nazionale più importante, e questo anno è stato votato come 7ª miglior bartender under 30 per Redazione Bargiornale, la rivista del settore. Essersi classificato quinto alla World class Italia 2021 è senza dubbio un ulteriore riconoscimento al suo lavoro e alle sue capacità. Ma la sfida della World class per lui non è chiusa. Anzi, non vede l’ora di partecipare all’edizione 2022, puntando anche alla finale mondiale. «Il prossimo anno – conclude – tornerò a partecipare, sicuramente più cattivo e agguerrito».
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