Gioco
«Quanti ricordi insieme Con lui era tutto facile»
PORTOFERRAIO. «È come se oggi avessi perso mio fratello». Roberto Pellegrini, grande amico di Elio Niccolai, usa queste parole per descrivere il vuoto lasciato dall’amico scomparso. Ne hanno passate tante assieme. Quando nel 1988 dall’organizzazione del Rallye si sfilò l’Aci di Livorno «prendemmo la situazione in mano noi dall’Elba – racconta Pellegrini – io ero il braccio operativo e tecnico di Elio, che era il direttore di gara e il vero organizzatore della competizione. Era sempre disponibile e sapeva come intervenire quando si presentava un problema: Niccolai era il Rallye Elba». Anche Pellegrini, come tante persone che conoscevano Niccolai, lo descrive come un «burbero buono».
Insomma, «se c’era da dirti una cosa che non andava te la diceva in faccia, senza giri di parole – racconta – ma in fondo era buono, soprattutto con le persone che le erano vicine».
«Di rally ne abbiamo fatti tanti assieme – racconta Pellegrini che ancora corre nel Rallye storico – i ricordi sono tanti». Come tanto è il dolore per la morte dell’amico. —
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