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Alle residenze napoleoniche 200 visitatori nei primi giorni di ritorno in attività

Luigi Cignoni
Alle residenze napoleoniche 200 visitatori nei primi giorni di ritorno in attività

Meglio la Palazzina dei Mulini rispetto alla Villa di San Martino, ma i numeri sono simili. Ecco gli orari di apertura dei musei

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PORTOFERRAIO. Duecento visitatori alle residenze napoleoniche nella prima settimana di riapertura. E pare che abbia premiato la scelta adottata da Stefano Casciu, direttore pro tempore del museo nazionale delle residenze napoleoniche nonché direttore del polo museale toscano, di allungare il periodo di apertura al pubblico delle due case imperiali elbane nella prima settimana con cui è iniziato il nuovo orario della stagione 2021. Alla villa di San Martino, a sei chilometri di distanza da Portoferraio, i visitatori hanno sfiorato il centinaio, fanno sapere dalla biglietteria. Invece alla Palazzina dei Mulini il centinaio è stato superato (sia pure di una decina di unità).

«Probabilmente alla Palazzina dei Mulini è andata meglio – spiegano dalla biglietteria – a causa delle iniziative che sono state organizzate all’interno della città e vicino alla chiesetta della Misericordia a partire dal 5 maggio, anniversario della morte di Napoleone. Che è stata anche la data con cui sono iniziate le celebrazioni commemorative che si prolungheranno per tutta l’estate. Chi ha assistito a uno di questi eventi ha di norma preferito salire ai Mulini anziché dirigersi verso San Martino». Ma è da circa due anni che non si organizzano nei due musei napoleonici elbani mostre di una certa rilevanza. E questo chiaramente dipende in larga parte dal Covid. Mentre sono a disposizione del pubblico le stanze a piano terra e al primo piano, oltre al giardino. Più occasioni di movimento, invece, sono offerte da San Martino, alla “maison rustique”. Agli ambienti del primo piano si affiancano quelli del piano terra dove erano sistemati i servizi, poi recuperati dall’ultima direttrice dei musei nazionali, Antonia D’Aniello, andata in pensione nell’autunno del 2018. È poi anche possibile effettuare una visita in quello che doveva essere il bosco attorno alla casa di campagna del generale. Comunque sia, ecco i giorni e l’orario di apertura a San Martino in vigore dal 4 maggio. Il martedì, giovedì, sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 13, 30 (ultimo ingresso ore 13). Mercoledì e venerdì dalle 14 alle 18, 30 (ultimo ingresso ore 18). Chiuso il lunedì. L’ingresso contingentato per un massimo di 25 persone all’interno del museo. Il sabato e la domenica ingresso esclusivamente con prenotazione obbligatoria. Alla Palazzina dei Mulini ingresso permesso lunedì e giovedì dalle 14 alle 18, 30. Mercoledì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 13, 30. Chiuso il martedì. «I visitatori privi di prenotazione – concludono alla biglietteria – potranno entrare qualora il museo non abbia già raggiunto la capienza massima».

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di Redazione web