Finanza
“Arte per bene”, la solidarietà che fa centro
Venturina. Raccolta fondi per 1.550 euro con la seconda edizione di “Arte per Bene”, l’asta online ideata da Seiventurinesese a sostegno di associazioni e realtà locali. Quest’anno i soldi saranno devoluti all’associazione Comunicare per crescere, attiva in Val di Cornia dal 2001, che ha tra le sue finalità quella di sostenere le necessità degli utenti della salute mentale e dei loro familiari attraverso una collaborazione con le istituzioni sociosanitarie.
Comunicare per crescere nel tempo ha pianificato e realizzato progetti mirati per migliorare la qualità della loro vita. L’associazione gestisce la struttura Palazzo della Vigna, all’interno del Parco di Montioni, dove vengono sviluppati i progetti. A causa della pandemia molti di questi sono stati annullati, insieme ad alcuni eventi di beneficenza, apportando un notevole danno finanziario all’associazione.
All’asta, che si è tenuta dall’1 al 10 maggio, sono andati dei lavori realizzati nel laboratorio creativo di restauro e decorazione dei giovani, che si svolge a Palazzo della Vigna con la docente Gisella Giovannoni. «Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all’asta – dice Ania Franceschini, presidente di Comunicare per crescere –. I mobili non assegnati rimarranno esposti in via Indipendenza 166, nella zona pedonale di Venturina Terme per poter contribuire ancora al progetto di solidarietà. Ringraziamo anche Seiventurinesese per la sensibilità dimostrata verso le nostre attività e per averci permesso di far arrivare il nostro messaggio a più persone».
Per chi volesse contribuire, anche acquistando i lavori rimasti, può telefonare ai numeri 3386074495 Ania, 3381578279 Gisella, 3348018823 Nicoletta. «Lo scorso anno – sostiene Gianni Manzini, presidente di Seiventurinesese – furono 16 gli artisti locali che animarono la prima Asta per Bene. Quest’anno, uniti ancora per una buona causa, abbiamo dato spazio a Comunicare per crescere, che mettendo in campo passione, speranza, e voglia di normalità, ha realizzato originali e unici pezzi d’arredo. L’asta si è conclusa con un ottimo successo e siamo felici di aver dato la speranza per una prossima ripartenza del Palazzo della Vigna. Un applauso a tutti e ai vostri volontari». —
Annalisa Mastellone
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