Sicurezza
Processo all’infermiera Ascoltati i consulenti
PIOMBINO. Si è tenuta mercoledì l’udienza in Corte d’assise d’Appello di Firenze del processo per le morti in ospedale a Piombino, con imputata l’infermiera Fausta Bonino, difesa dall’avvocato Vinicio Nardo. Nel corso dell’udienza si è svolta l’audizione dei periti. Bonino, 58 anni, fu condannata all’ergastolo in primo grado nell’aprile del 2019. In quell’occasione fu ritenuta responsabile di quattro dei dieci decessi considerati anomali dalla Procura nell’ospedale di Villamarina. Secondo l’accusa i decessi, avvenuti tra il 2014 e il 2015, sarebbero state causate da un uso massiccio di eparina, un medicinale utilizzato per rendere il sangue più fluido. I periti, nel corso dell’udienza di mercoledì, hanno fornito numerosi dettagli di natura tecnica che saranno utili a porre le basi per le decisioni dei giudici della Corte d’Assise d’Appello. —
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