Sicurezza
Allevamento di suini Interpellanza al sindaco per conoscere gli atti
suvereto. Fronte compatto anche se non mancano i distinguo. L’acquisto dei terreni e capannoni dell’ex azienda di allevamento di suini in località Barbiconi, chiusa da decenni, è riuscita a compattare il consiglio comunale sul fronte del no alla prospettiva di riattivare l’allevamento da parte della nuova proprietà, l’azienda mantovana Carmo Srl, specializzata proprio nell’allevamento di suini.
«Dell’ipotesi di realizzazione di un allevamento di maiali di carattere industriale in località Barbiconi eravamo stati informati nei giorni scorsi da alcune aziende e cittadini fortemente preoccupati», afferma Uniamo Suvereto. In attesa di avere maggiori informazioni sullo stato della questione, il gruppo consiliare d’opposizione guarda con più di un dubbio alla presa di posizione della maggioranza Assemblea popolare di Suvereto che si è fatto promotore di un ordine del giorno sul caso. «Ciò fa ritenere con non poco timore che si tratti di un’eventualità tutt’altro che remota e che la maggioranza abbia a disposizione atti e progetti a noi non noti. Riservandoci di esaminare il documento che riferisce di aver presentato al consiglio comunale e gli atti da cui ha tratto il convincimento esternato, presenteremo un’immediata interpellanza alla giunta e al sindaco per conoscere gli esatti termini del progetto in questione e quali siano le loro intenzioni in merito».
Il gruppo di minoranza Uniamo Suvereto assicura che «sarà al fianco delle aziende e dei cittadini laddove questo progetto sia incompatibile con lo sviluppo agricolo e turistico del nostro territorio». —
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