Il lutto
Gli “Amici di Vittorio” insieme agli studenti per pulire le spiagge piombinesi
Procedono tutti i progetti dell’associazione di volontariato. Dal recupero del giardino di via Buozzi alla maxi panchina
PIOMBINO. L’impegno di mantenere puliti litorale, spiagge e boschi, per Vittorio Fabbri è naturale da sempre. Dalla sua determinazione è nata l’omonima associazione di volontari ora invitata a incontrare gli studenti delle scuole. Un impegno in più senza tralasciare nulla tra i progetti in essere: dal recupero del giardino di via Buozzi alla maxi panchina che sarà presto installata a Calamoresca.
«L’associazione – racconta il presidente, babbo di Vittorio, Roberto Fabbri – ha incontrato una classe dell’istituto Carducci Volta Pacinotti, la V Ips. Grazie al professor Alessandro Lenzo per l’opportunità. Con un video, insieme con Vittorio, abbiamo spiegato ai ragazzi l’importanza del rispetto e della difesa dell’ambiente, qual è il compito dell’associazione. Tutti attenti e partecipi. Con la classe faremo iniziative di pulizia per sensibilizzare sul tema della salvaguardia, partendo da Calamoresca. Nei prossimi giorni, dopo il confronto con la V Iti, sarà organizzata una pulizia sotto Bernardini. La maxi panchina? La stiamo dipingendo di giallo, coi colori dell’associazione e tra un mese sarà a Calamoresca».
Intanto mattonella dopo mattonella già evidente il recupero dello spazio di via Buozzi, adottato dagli Amici di Vittorio col gruppo social Agorà. «I lavori procedono anche sul lato via Vespucci via Marco Polo. La ditta “Noi tuttofare” ha tolto la terra per preparare la base per la messa in opera delle lastre in cemento realizzando così il camminamento – anche in quel giardino – spiega Roberto Fabbri –; ancora grazie per disponibilità gratuita. Pure il negozio “Centro del Colore” ci fornirà la vernice murale. Progetto possibile con la collaborazione del Comune, che dai magazzini ci assicura 700 mattonelle oltre all’allaccio di luce a acqua. Tutto viene fatto a livello di “volontariato”più aiuti esterni, ci scusiamo per i disagi ed i tempi di realizzazione. Mi raccomando ai proprietari di cani di non fare spargere il sabbione donato dal magazzino Punto Edile per la posa lastre, sarebbe un danno economico». Obiettivo, nuovo punto verde tolto al degrado. «Abbiamo ricevuto grande aiuto per la rivalorizzazione – conclude Fabbri –. Orgoglioso di questa collaborazione con privati e amministrazione. Il volontariato può fare molto e di più, lo dimostrano i fatti ogni giorno».
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