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“Baracca” ai sub e scatta la polemica: «Perché non darla a realtà del luogo?»

“Baracca” ai sub e scatta la polemica: «Perché non darla a realtà del luogo?»

C’è chi non è d’accordo coi criteri comunali di assegnazione. Un cittadino: «Una struttura che dovrebbe restare di tutti»

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RIO. Monta la protesta di alcuni cittadini di Bagnaia, frazione del Comune di Rio, per l’eventuale concessione, tramite bando comunale, di una struttura sulla spiaggia che in molti chiamano “la baracca”.

«Come si può affidare questa struttura a una scuola di sub che ha già la sua sede a Ortano e che verrebbe qui con bombole e attrezzature varie. Materiale peraltro pericoloso perché sarebbe vicino ai giochi dei bambini». La pensa così il bagnaiese Francesco Cecchini, che crede sarebbe meglio far sì che la struttura fosse fruibile a tutti.
E sulle pareti del piccolo edificio vista mare spunta un cartello: “Giù le mani dalla baracca”. Oltre ai cittadini, contro l’assegnazione c’è anche l’associazione Amici di Bagnaia, che ha partecipato al bando per la gestione.
«Si sta parlando di un immobile di proprietà del demanio – spiega il sindaco di Rio Marco Corsini – I nostri uffici, prima di procedere all’attribuzione della gestione, hanno avviato una gara per l’affidamento, come prevede la normativa vigente. Al bando hanno partecipato tre soggetti e una scuola di sub è poi risultata prima in graduatoria. Alcuni bagnaiesi hanno già annunciato che presenteranno le loro osservazioni sull’assegnazione».
Dall’altra parte alcuni cittadini, dall’esterno del bando ma dall’interno della vita di frazione, ritengono che sarebbe meglio una gestione della struttura in grado di permettere a più persone di utilizzarla. Non solo a chi fa scuola di sub. Piacerebbe, insomma, che la “baracca” fosse un edificio con funzioni tali da rimanere a disposizione dei cittadini.

«Da parte nostra - spiega il sindaco Marco Corsini - aspettiamo di leggere le osservazioni presentate al bando di gara. I firmatari, stando a quello che ho capito, contestano i criteri di attribuzione dei punteggi e anche lo stesso bando. Posso dire che gli uffici comunali hanno agito secondo quanto previsto dalla normativa. Aspettiamo e vediamo come si evolve la situazione».

Probabilmente contro l’assegnazione ci saranno anche dei ricorsi. Al di là della questione amministrativa e legale, c’è a chi non piace immaginare una scuola di sub nella vecchia “baracca” sulla spiaggia di Bagnania. Un fazzoletto di litorale inserito in parte nel comune di Portoferraio e per l’altra metà in quello di Rio. Col confine definito dal fosso con il suo relativo ponte. Quell’edificio è lì da anni. È piccolo, ma per tanti residente è parte della storia e dell’identità di Bagnaia. —

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