Sicurezza
Invaso della Gera, proposta per superare le criticità
suvereto. La priorità resta l’invaso della Gera. Ovvero superare le criticità che ne hanno limitato l’utilizzo da parte delle aziende agricole. Dall’altra potenziare l’impianto di ricarica della falda realizzato in località Forni. Il tutto per evitare lo spreco e ottimizzare l’impiego di acqua. Questi i fronti su cui si sta muovendo la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini a seguito dell’incontro sull’uso sostenibile delle risorse, che rientra nel percorso per arrivare alle firma del contratto di fiume Cornia.
Si è svolto il 12 marzo il workshop online, organizzato dalla Regione Toscana settore Tutela acqua e costa con la collaborazione del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa, dell’Istituto di scienze della vita della Scuola superiore Sant’Anna, di Asa Spa e il supporto del Cirf e della Fondazione dei Geologi della Toscana. Nell’occasione sono emerse proposte per l’ampliamento, a valere sulle risorse del Recovery fund, dei comparti irrigui in Val di Cornia.
«A seguito del workshop – afferma la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini – ho ritenuto importante aprire da subito un confronto sulle proposte che riguardano il comparto di Suvereto, in primis l’invaso della Gera e l’impianto di ricarica della falda realizzato in località Forni nell’ambito del progetto Life rewat».
«Viste le criticità – prosegue Pasquini – relative alla distribuzione dell’acqua dell’invaso per il prelievo da parte delle aziende agricole, che ne hanno limitato in questi anni l’utilizzo, e l’importanza per tutta la Val di Cornia di riuscire a limitare il prelievo dalla falda anche per contrastare l’incursione del cuneo salino. Considerata l’importanza degli investimenti necessari che ci impongono un seria riflessione affinché siano veramente superate le criticità esistenti – sottolinea –, a inizio aprile ho scritto alle associazioni agricole per avere loro osservazioni in merito e a stretto giro ho chiesto al Consorzio di bonifica e ad Asa di istituire un tavolo tecnico su questi temi con le associazioni di categoria. Ricevute quasi tutte le osservazioni dalle associazioni – conclude –, sono in contatto con il presidente del Consorzio Giancarlo Vallesi per approfondire insieme e con Asa alcune questioni e poi condividere la discussione nella commissione ambiente e territorio del Comune la cui convocazione sul tema è stata richiesta anche dal gruppo di minoranza». –
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