Sicurezza
Studenti e lavoratori testimonial di “Lavoro: usciamone vivi”
PIOMBINO. Niente festa del Primo Maggio all’insegna della sensibilizzazione sul tema della sicurezza dei luoghi di lavoro.
Causa Covid l’appuntamento tradizionale organizzato dall’associazione Ruggero Toffolutti a Calamoresca con la collaborazione di Gattarossa, non si é potuto svolgere.
I volontari puntano a realizzare una iniziativa analoga non appena ce ne saranno le condizioni. Per sottolineare, comunque, la presenza in una giornata simbolo come il Primo maggio, nel fine settimana hanno appeso uno striscione con il nuovo slogan che sta caratterizzando un’attività ininterrotta dal 1998.
“Lavoro: usciamone vivi” é il titolo della campagna che si sta sviluppando in questi giorni ed é iniziata con il lancio di due video. Il primo il 28 aprile in occasione della Giornata mondiale della salute e della sicurezza, realizzato in Magona dove perse la vita l’operaio che dà il nome all’associazione.
Da sabato si è aggiunto un filmato che in neanche due minuti, raccoglie 14 testimonianze flash di studenti e lavoratori di categorie e regioni diverse. Dalla barista-imprenditrice, al vigile del fuoco, dall’interinale al bracciante. E ancora, l’operaia tessile e la fotoreporter, la cassiera del supermercato e il ferroviere, il portalettere e il metalmeccanico, la laureanda in economia e il carrellista, la studentessa-attrice, l’operatore sociosanitario.
Anche questo video sta entrando nelle scuole e ottenendo consensi nei diversi canali social utilizzati dall’associazione.
Nei prossimi giorni sarà visibile nelle dirette streaming intitolate Safety Zone, realizzate ogni settimana dal 4 maggio all’8 giugno dalla compagnia teatrale Rosso levante sul suo canale Youtube. —
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