L’archeologia chiede sostegno con le donazioni del 5 per mille
PIOMBINO. «Da cittadino ho sostenuto la crescita della mia città con straordinari atti di munificenza: adesso tocca a voi. È il momento che vi prendiate cura dell’eredità culturale che il passato vi ha affidato». A parlare, da un lontanissimo passato, nel ruolo di sponsor d’eccezione per l’archeologia del territorio, è Caio Cecina Largo, console e imprenditore romano, proprietario della fattoria di Poggio del Molino a Populonia. «Potete donare il vostro 5xmille e il 2xmille a sostegno delle attività di ricerca, conservazione e valorizzazione condotte in questo meraviglioso luogo – prosegue il console – Tutti voi (proprio tutti) potete indicare nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell’ente a cui destinare la vostra donazione. Date il buon esempio, siate cittadini consapevoli, il dono è comunità».
La ricerca e la conservazione archeologica chiamano il cittadino a una partecipazione attiva del patrimonio culturale del territorio. È il senso che guida l’attività di Carolina Megale, archeologa e direttore scientifico dell’area di Poggio del Molino: «Quanto amate davvero questo territorio e la sua storia? – scrive su Facebook Megale – Allora donate il vostro 5xmille alla Fondazione Aglaia e il 2xmille all’associazione archeologica piombinese o all’associazione Amici di Populonia. Lo trasformeremo nel vostro migliore investimento a sostegno della ricerca, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio. Non costa nulla e vi renderà felici».
Sono tre dunque gli enti del terzo settore che fanno rete invitando la cittadinanza a un sostegno concreto a favore dell’archeologia e della ricerca: alla Fondazione Aglaia si può donare il 5xmille. Aglaia è la trasformazione dell’associazione culturale Past in Progress, fondata nel 2009. L’associazione si è occupata negli anni di progettazione, gestione e del coordinamento di scavi archeologici di ricerca strutturati come cantiere-scuola per la formazione di studenti, italiani e stranieri, di mostre e convegni, convenzioni e collaborazioni tecnico-scientifiche.
Il 2xmille può andare all’associazione archeologica piombinese o all’associazione Amici di Populonia. La prima, fondata 51 anni fa, è tra le più antiche associazioni culturali che si occupano della valorizzazione del territorio. Oltre a un’intensa attività divulgativa collabora con la soprintendenza anche per le azioni di tutela del patrimonio archeologico. L’associazione mette anche a disposizione di ricercatori e appassionati una biblioteca di oltre 3000 volum.
L’associazione Amici di Populonia nasce nel 1997 per valorizzare il ricco patrimonio culturale e ambientale di Populonia e del Golfo di Baratti promuovendo l’attività di ricerca archeologica medievale nel Castello di Populonia. Ha finanziato ricerche archeologiche in collaborazione con l’Università dell’Aquila e di Siena, tra queste lo scavo della necropoli presso la Chiesa di San Cerbone nel golfo di Baratti e lo scavo delle chiese del Castello di Populonia a San Cerbone Vecchio. —
(fra.le.)
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