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In consiglio passa il consuntivo Minori entrate per oltre 3 milioni

In consiglio passa il consuntivo Minori entrate per oltre 3 milioni

La rinegoziazione del debito con Cassa Depositi e Prestiti ottenuta dall’ente  ha permesso di investire su viabilità, politiche sociali, ordine pubblico e istruzione

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PIOMBINO. Entrate ridotte di oltre 3 milioni di euro, più trasferimenti dallo Stato e oltre un milione di euro investito per la viabilità.

Sono alcune delle cifre del consuntivo 2020 che è stato approvato ieri mattina nel corso del consiglio comunale con i voti della maggioranza a sostegno della giunta guidata dal sindaco Ferrari. A chiarire i principali aspetti del consuntivo davanti ai consiglieri è stato l’assessore al bilancio Paolo Ferracci.

«Sugli equilibri di parte corrente ha influito in modo significativo la straordinaria e imprevedibile situazione caratterizzata dall’emergenza sanitaria – spiega l’assessore al bilancio Paolo Ferracci – al punto che tutti i capitoli di entrata e di spesa sono stati interessati, nel corso dell’anno, da importanti variazioni».

I conti

Le entrate tributarie, fanno sapere dall’amministrazione comunale di Piombino, hanno scontato una diminuzione in tutti i tributi comunali facendo registrare una contrazione di circa tre milioni e 182mila rispetto allo stanziamento iniziale; maggiori sono, invece, i trasferimenti dallo Stato sui quali si è registrato un incremento di circa euro 3,182 milioni.

Minori, poi, le entrate extratributarie, variamente connesse alla straordinaria emergenza, per circa un milione di euro rispetto allo stanziamento di partenza. I trasferimenti dallo Stato per fronteggiare l’emergenza sanitaria ammontano poi a tre milioni e 269mila euro.

L’emergenza

«L’impegno del Comune nel combattere le terribili conseguenze che la crisi pandemica ha causato è stato su più fronti, tra sostegni diretti ed indiretti».

Così il sindaco Francesco Ferrari ha commentato l’approvazione del consuntivo. «Non solo sotto forma di riduzione della pressione fiscale ma anche grazie ad azioni mirate per dare ossigeno a cittadini e attività economiche – dice – Oggi, approvando il consuntivo, possiamo finalmente iniziare a ragionare sulle misure da adottare nel corso del 2021. Abbiamo fatto il possibile e l’impossibile per dare sostegno a molte categorie: averle incontrate, averle ascoltate e essersi confrontati con loro non è certo propaganda bensì lo strumento idoneo ad adottare misure efficaci e puntuali che vanno oltre la solidarietà: un’amministrazione che si definisce tale ha il compito di fare questo. Pare che la città di Piombino non sia abituata a simili modalità».

Dal Comune spiegano che come buona parte dei tre milioni di euro che lo Stato ha trasferito al Comune per fronteggiare la pandemia sia giunta solo a fine anno, non consentendo il completo reimpiego con conseguente incremento dell’avanzo di gestione disponibile sul 2021.

Le Uscite

Sulle uscite in conto capitale gli investimenti maggiori riguardano la messa in sicurezza strutturale delle scuole. Un’operazione ha interessato la rinegoziazione del debito residuo con Cassa Depositi e Prestiti e la sospensione delle rate in quota capitale che hanno portato una riduzione della spesa a circa euro 4 milioni di euro. «Tale operazione – spiegano dal Comune – rispetto allo stanziamento iniziale, ha consentito di investire maggiori risorse sulla quasi totalità delle missioni: viabilità e infrastrutture stradali più 1 milione e 268 mila; diritti sociali, politiche sociali e famiglia più 839 mila; sviluppo economico e competitività più 533 mila; ordine pubblico e sicurezza più 453 mila; istruzione e diritto allo studio più 442 mila; Tutela e valorizzazione dei beni e attività più 471; Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente più 837 mila.

L’amministrazione mette in fila anche le iniziative di sostegno alla popolazione e alle attività economiche in genere. Tra queste la riduzione del 50 per cento della parte variabile della Tari per le imprese destinatarie di provvedimenti di sospensione dell’attività causa Covid-19; l’esenzione della Tari per le persone fisiche con Isee sino a 10mila euro. «Questa manovra – spiegano dall’ente – ha avuto un sostegno complessivo di 240mila euro. Si è anche deciso di rinviare gli accertamenti Imu per due annualità. Sempre a sostegno di imprese colpite dalla crisi pandemica, è stato erogato un contributo per l’ammontare della Tassa di occupazione del suolo pubblico e dell’imposta sulla pubblicità e sono stati disposti molteplici rinvii della scadenze, compresa la tassa di soggiorno. Sono stati decisi sconti agli affittuari di immobili di proprietà comunale e la gratuità dei parcheggi. Infine, sono state messe in campo una serie nutrita di azioni di promozione e di sostegno all’acquisto e alla spesa di cittadini e attività. —

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