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Scoprifuoco tra corso Italia e piazza Bovio, nessuna multa dopo la protesta dei 200

Scoprifuoco tra corso Italia e piazza Bovio, nessuna multa dopo la protesta dei 200

Domenica alle 22,01 in punto i manifestanti si sono dati appuntamento in città dopo un rapido passaparola via social

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PIOMBINO. Due vasche in corso Italia. La prima fino ad arrivare in piazza Gramsci, poi giù fino in piazza Bovio. Tutto questo tra cori “Libertà, Libertà!”, qualche fumogeno e il chiasso provocato da circa duecento persone. Si è conclusa intorno alle 23,15 del 25 Aprile lo “Scoprifuoco”, la manifestazione di protesta contro le restrizioni imposte dal governo e, in particolare, contro la scelta di mantenere, almeno per il momento, il coprifuoco fino alle 22.

Domenica alle 22,01 in punto i manifestanti si sono trovati in corso Italia dopo un rapido passaparola via social. È successo a Piombino, come nelle zone pedonali di San Vincenzo e Venturina. Così, violando polemicamente il coprifuoco, è partito a Piombino un corteo chiassoso che ha animato la serata. Un fatto insolito, visto che ormai da mesi le vie della città a partire dalle 22 sono deserte. Le forze dell’ordine e gli agenti della polizia municipale hanno controllato l’evolversi della situazione a distanza. Non ci sono stati disordini, né sono state elevate sanzioni. Ma il giorno dopo non sono mancate le polemiche da parte di chi ha fatto notare l’uso solo da parte di pochi delle mascherine e la formazione di assembramenti. Posizioni diverse, dunque: da una parte la reazione scomposta di chi è in difficoltà, dall’altra chi invoca ancora prudenza per i rischi legati alla pandemia. —

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