Il Tirreno

la giornata all’aria aperta  

Il 25 Aprile in città a passeggio e in bici Per il fuori porta Baratti stravince

Cecilia Cecchi
Il 25 Aprile in città a passeggio e in bici Per il fuori porta Baratti stravince

Nel pratone niente assembramenti ma poche mascherine Controlli sulle spiagge però non c’è stato bisogno di multe

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Cecilia Cecchi

BARATTI. Dove se non al pratone di Baratti e poi, ancora insieme, poco più in là, per il primo bagno in mare.

Non tramonta il fascino dello storico golfo, anzi Baratti ha centrato il massimo delle presenze, anche per questo strano 25 aprile, il secondo nella stagione dell’era pandemia coronavirus.

Un 25 aprile vissuto un po’ ovunque e tutto sommato virtuoso; in città la scelta è stata quella della passeggiata, o magari un giro in bicicletta coi più piccini.

Qualcuno, visto il bel tempo, ha organizzato il pranzo nel giardino di casa, ma sempre con numeri ristretti, per festeggiare senza esagerare.

Col mare praticamente immobile, senza un filo di vento, due moto d’acqua ad incrociarsi nel golfo davanti a Salivoli, già prima delle 11.

Qualche temerario che non ha perso l’occasione del primo bagno proprio a Salivoli dove comunque in spiaggia sono rimasti davvero in pochi per tutto il giorno.

Così anche a Calamoresca dove si contano più le barche a chiudere l’orizzonte che bagnanti in spiaggia sugli asciugamani.

Sole, niente vento, temperatura fino a 21 gradi. Una bella giornata di primavera.

Lungomare Marconi e la discesa di Salivoli percorribili solo a piedi a partire dalle 12; opportunità garantita dal Comune di Piombino, ancora apprezzata dai cittadini. Ci sono prime tra tutti le coppie con i passeggini, famiglie, amici coi cani al guinzaglio. Gita pedonale fino a Calamoresca. Con la possibilità di rendersi conto che pure a Piombino si sta facendo strada una mobilità innovativa e sostenibile: oltre alle tante bici classiche o elettriche, monopattini elettrici ed hoverboard (magari con ragazzi che ti sorpassano ascoltando musica a tutto volume).

Anche se stavolta sul lungomare non c’è stata nessuna invasione. Al di là del trionfo della frenesia di uscire di casa dopo un primo lunghissimo confinamento come registrato nella primavera 2020, magari questa volta in un buon numero hanno puntato tutto sulla “gita fuori porta” anche se, essendo l’ultimo giorno arancione, all’interno dei confini del comune.

Costanti controlli delle forze dell’ordine con massima vigilanza proprio nei luoghi più frequentati come appunto il più “classico” pratone di Baratti.

In quale altro posto se non qui, così abbastanza vicino, così indiscutibilmente bello.

Soprattutto ragazzi giovani, ma non solo loro, non hanno resistito al richiamo del Golfo di Baratti.

Qui, in pratica, l’unico vero “affollamento” di presenze della giornata e per lunghi periodi senza grande uso di mascherine.

Con passaggi di pattuglie di agenti della polizia di stato. Ma comunque la situazione si è rivelata sempre sotto controllo. Nessuna multa fatta.

Adesso? Una sola speranza condivisa da tutti, che questo assaggio di normalità possa sempre e solo migliorare anche dopo il nuovo passo avanti già in calendario col “giallo Toscana” previsto per oggi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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