Il Tirreno

l’associazione “a sinistra” 

«La biblioteca sia inclusa nel nuovo polo culturale»

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PIOMBINO. L’associazione “A Sinistra” attacca il sindaco Ferrari. L’oggetto del contendere è la non inclusione della biblioteca nel nuovo polo culturale di piazza Manzoni. «Ferrari – spiegano dall’associazione – dice che non ci sarà spazio per la biblioteca, essendo per lui “luogo di studio, ricerca, aggregazione e spazio di confronto per giovani, adulti e anziani, su tutti gli aspetti che riguardano la cultura e le arti”, cose evidentemente per lui estranee e confliggenti con la presenza di un istituto culturale come la biblioteca». Per l’associazioni le dichiarazioni sono generiche. Non solo. Sono «in controtendenza con quello che si crede in tutto il resto della Toscana e del mondo intero, dove i principali luoghi di studio e ricerca sono proprio biblioteche e archivi e tutte le città grandi e piccole cercano di dotarsene. Sbagliano gli altri e a Piombino sta nascendo un nuovo concetto di cultura?».

In Regione, in compenso, sono rimasti al vecchio concetto, ricordano da A Sinistra: «Il consigliere Gianni Anselmi, espresso dal territorio, ha presentato una mozione per finanziare il completamento del Polo con circa 2,4 milioni di euro secondo il disegno originario, e cioè per collocarvi biblioteca e archivio storico, con spazi anche multimediali, di consultazione e incontro, approvata all’unanimità nella Vª Commissione. A questo punto come intende procedere il Comune? Accetterà di completare il polo a queste favorevoli condizioni oppure resterà della sua idea e preferirà perdere il finanziamento regionale per mantenere il punto? In tal caso dovrà renderne conto ai cittadini». —

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di Redazione web