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Un bando per la gestione del porto a Marina di Campo
campo nell’elba. Un bando per l’affidamento in concessione degli specchi acquei del porto di Marina di Campo e di una zona a terra di circa 110 metri quadri. È questo il risultato del lavoro dell’amministrazione comunale e dell’Autorità portuale regionale. «Finalmente avremo una gestione del porto disciplinata e professionale – ha spiegato il sindaco Davide Montauti – Abbiamo previsto per l’affidamento della concessione un piano di investimenti sostanziale che darà una nuova immagine al nostro porto. Questa procedura dovrà garantire una sostanziale riorganizzazione di quell’area che è strategica per il nostro paese». Fino ad oggi le banchine e lo specchio d’acqua antistante il porto erano prive di concessione demaniale e quindi non c’era una regolare disciplina delle imbarcazioni e dei natanti che utilizzavano gli ormeggi. Per l’affidamento della concessione è previsto un piano di investimenti consistente che dovrà garantire ed implementare i servizi già esistenti. Al soggetto concessionario saranno affidati anche gli impianti e le attrezzature di banchina quali colonnine, catenarie, impianti di raccolta rifiuti e quanto necessario alla gestione presente nell’ambito portuale. Il concessionario dovrà, a propria cura e proprie spese provvedere, in accordo con il Comune, alla installazione di una catenaria nello specchio acqueo davanti alla banchina Mibelli ed il Molo del Pesce per la sicurezza dei natanti dei residenti e dovrà provvedere ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle catenarie e di tutti gli ormeggi che dovranno essere mantenuti a regola d’arte. Dovrà installare e occuparsi della manutenzione degli impianti antincendio compresi gli estintori, dovrà occuparsi degli arredi portuali e della segnaletica e sarà a suo carico la gestione della raccolta dei rifiuti prodotti dai natanti ed imbarcazioni delle zone portuali. Il concessionario dovrà garantire il servizio di assistenza all’ormeggio e al disormeggio con tutte le attività conseguenti e si occuperà anche della sorveglianza e della custodia, del servizio di prevenzione e pronto intervento in caso di incendi e dovrà fornire il servizio di primo intervento in caso di sversamento e quindi dovrà esser anche attivo nella tutela ambientale. Potrà eventualmente anche fornire un servizio di traghettamento dalla rada alla banchina su richiesta e dovrà fornire eventuale assistenza nelle aree non in concessione su richiesta dell’autorità marittima. La concessione durerà 12 anni e la gestione dei posti barca per le diverse finalità previste deve avvenire con la disciplina tariffaria e modalità operativa prevista dal bando. Sono state individuate le aree destinate ai residenti che con un’imbarcazione fino a 6 metri pagheranno un importo annuo massimo pari a 350 euro, indicizzato annualmente fino alla scadenza della concessione. Per i natanti superiori a 6 metri la tariffa massima potrà arrivare a 400 euro anche queste indicizzate. Lo schema del bando approvato dalla giunta sarà pubblicato nei prossimi giorni sull’albo pretorio dell’Amministrazione, sul Burt e sul sito dell’Autorità portuale. —
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