Gioco
L’estate del commissario prefettizio «Stagione turistica fondamentale»
SAN VINCENZO. C’è una scadenza. «Il compito si esaurirà con le elezioni amministrative», sottolinea il commissario prefettizio di San Vincenzo Salvatore Parascandola. Il 2 aprile, il prefetto di Livorno Paolo D’Attilio ha adottato il decreto di sospensione del consiglio comunale e provveduto alla sua nomina, affiancandogli il capo di gabinetto del prefetto Edoardo Lombardi in veste di sub commissario. Il provvedimento a seguito delle dimissioni da sindaco Alessandro Bandini, in scia alla maxi inchiesta della Procura di Livorno che lo vede indagato per corruzione.
La previsione è che i sanvincenzini vengano chiamati alle urne tra la seconda metà di settembre e la prima quindicina di ottobre. In questo periodo il commissario opera con i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale. «Il compito è di assicurare la normalità amministrativa dell’ente – dice –. Abbiamo incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria e fissato cosa perseguire per la stagione turistica». In corso di definizione una soluzione per le alghe spiaggiate e gli interventi sul litorale, con il trasferimento della sabbia dalle zone di maggior accumulo a quelle più critiche. Mentre per il cartellone degli eventi il dirigente Maurizio Martellini annuncia: «Stiamo lavorando a un programma che dovremmo definire a breve».
Il giorno dopo la sentenza del Consiglio di Stato che mette un punto alla vicenda dell’ex Faro annullando i permessi a costruire non si sbilancia. «Ragioneremo sulla sentenza». Lo dice la dirigente all’Urbanistica Cristina Pollegione e lo conferma il commissario. Di fatto le strutture in cemento armato a lato di viale Marconi andranno demolite.
Stando nei confini della maxi inchiesta della Procura tra i nodi c’è il limbo in cui è precipitata la Dog Beach. È finita al Tar della Toscana la gara per l’assegnazione della spiaggia. A impugnare la determina con cui è stata revocata la procedura è una delle due società che hanno presentato un’offerta. «È un servizio importante e abbiamo intenzione di affidarlo – afferma Parascandola –. Stiamo monitorando il ricorso al Tar nell’ambito del quale è stata richiesta la sospensiva della determina di revoca della gara. Faremo un bando sotto condizione risolutiva per tenere conto dell’esito cautelare del ricorso». La maxi inchiesta della Procura ha scompaginato l’amministrazione sanvincenzina, coinvolge 26 persone tra amministratori, tecnici comunali, professionisti e imprenditori. Indagati tre dei quattro assessori della ex giunta oltre all’ex primo cittadino. «Consideriamo gli indagati innocenti fino a sentenza definitiva – sottolinea il commissario –. Seguiamo l’evolversi delle indagini per adottare i provvedimenti che dovessero rendersi necessari. In Comune abbiamo trovato professionalità e persone che dimostrano attaccamento all’attività amministrativa».
Tornando all’estate, al netto del Covid-19, lo sforzo è di dare una parvenza di normalità. «Proporremo manifestazioni, attiveremo le navette e il trenino». Saranno accese le videoproiezioni sugli edifici storici. «In accordo con Trenitalia attiveremo un treno turistico e gli orari della navetta prevederemo delle corse giornaliere che tengono conto dell’arrivo dei treni». Altro punto fermo: «Faremo il Palio della Costa etrusca». – M. M.
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