«Centro Giò, gestione moderna Dal Pd dichiarazioni fuorvianti»
PIOMBINO. Non sono piaciute ai gruppi di maggioranza le dichiarazione del Pd, definite «fuorvianti», in merito alla nuova formula di gestione del Centro Giò che il consiglio comunale ha approvato nella seduta del 20 aprile. «Stanno evocando scenari catastrofici – dicono in una nota Forza Italia-Udc-Civici popolari, Lista Ferrari sindaco, Lega e Fratelli d’Italia – che non hanno senso. La realtà è che vi è un percorso organizzativo nuovo con l’obbiettivo di migliorare e incrementare i servizi. Verranno introdotte due figure professionali a tempo pieno da selezionare con procedura concorsuale, che svolgeranno la propria attività integralmente all’interno del Centro Giò per un ammontare di 72 ore settimanali. Sarà terziarizzata la conduzione della struttura tramite bando di gara per un totale di 55 ore settimanali. In totale il servizio sarà garantito per un massimo di 127 ore settimanali contro le 100 ore della passata gestione, oltre a un risparmio di circa 18mila euro che potrà essere utilizzato per il potenziamento della progettualità».
I gruppi di maggioranza sostengono anche che «calcolando il tempo pieno di due operatori oltre alle figure che dovranno essere assunte dal soggetto privato che si aggiudicherà il bando, presumibilmente cinque, è evidente che rispetto alle nove figure part-time che hanno operato fino ad oggi, non vi sarà nessuna perdita di posti di lavoro».
Per la maggioranza si tratta quidni di «una visione gestionale nuova che cerca di migliorare la qualità ed al contempo permette al comune attraverso la Sgs di programmare ed elaborare con i propri funzionari i progetti da sviluppare. L’attuale gestore potrà partecipare al bando e coloro che fino a oggi hanno operato all’interno della struttura alla selezione. Non si capisce quali siano le perplessità sollevate dal Pd, visto che la nuova impostazione è improntata sul miglioramento del servizio e soprattutto sulla trasparenza». —
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