Sicurezza
Poca trasparenza, la Regione diffida il Comune di Campo
CAMPO NELL’ELBA. Una tirata di orecchi. È quella che ha messo in atto la Regione nei confronti del Comune di Campo. Il motivo? La trasparenza degli atti urbanistici sul sito istituzionale.
Secondo la Regione, infatti, la modulistica unificata in materia di attività produttive e d’edilizia e/o di conseguente soppressione di modulistica non risulta essere conforme rispetto alle norme previste per legge. È l’opinione del dipartimento direzionale generale della giunta regionale toscana. Come dire doppia segnatura con matita rossa dell’errore formale perseguito dalla giunta di Campo nell’Elba. La quale ha diffidato il Comune concedendo novanta giorni di tempo (e non oltre) dal momento in cui è stato ricevuto negli uffici di piazza Dante Alighieri l’atto firmato da Eugenio Giani. In esso si invita l’esecutivo Montauti a «uniformare – come recita testualmente il documento – gli elenchi degli ‘allegati’ visualizzati sul portale in corrispondenza delle tipologie di pratiche di Cil, Cila, Scia, con specifico riferimento all’attestazione asseverata di agibilità e al permesso di costruire a quanto riportato nei moduli unici regionali - quadro riepilogativo della documentazione da allegare di Cil, Cila, Scia, Attestazione asseverata di agibilità e permesso di costruire, eliminando quanto non previsto e aggiungendo gli allegati a oggi non contemplati sul portale dell’ente».
In parole povere, il Comune di Campo nell'Elba, sempre nei prossimi 90 giorni, è tenuto a trasmettere alla Regione Toscana comunicazione dell’avvenuto puntuale adempimento delle attività indicate, «anche a seguito – sottolinea la Regione – dell’eventuale attivazione dell’autonomo potere sostitutivo previsto dal proprio ordinamento». Qualora l’amministrazione comunale non dovesse adempiere a tale normativa, è pronta a scattare la reazione della giunta toscana che quanto prima provvederà a nominare un commissario ad acta che si occuperà delle incombenze suddette. Sì, perché la Regione ha avuto pazienza con l’amministrazione di Campo nell’Elba. Più volte sostiene di aver richiamato il Comune ad adempiere a quanto richiesto in materia di attività edilizia e di attività produttive, visto e considerato che le pubbliche amministrazioni destinatarie delle istanze, segnalazioni e comunicazioni hanno l’obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale i moduli medesimi. Senza successo, evidentemente. —
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