Sicurezza
Forte stella di Portoferraio, i volontari hanno ripulito il sentiero
Grande lavoro di un gruppo di cittadini: via le erbacce dalla via che porta al Forte. In campo la Pro Loco, supportata dall’associazione cittadina Food for Trash
PORTOFERRAIO. Volontari della Pro Loco, supportati da Food for Trash (coordinatore Marco Olmetti) e Another Elba Tour (responsabili Valèrie Pizzera e Tatiana Paolini), armati di decespugliatori e attrezzati con una trivella per piantare pali e traversine a protezione di alcuni punti così messi in sicurezza, hanno recuperato, dal punto di vista ambientale, oltre 500 metri del sentiero che parte dal Grigolo e conduce sotto il faro lorenese del forte Stella.
Un percorso invaso dalla vegetazione (complice l’incuria degli ultimi anni) e reso inagibile per chi desiderasse inoltrarsi sul sentiero oltre le mura.
«Un primo intervento a cui seguiranno altri – ha rilasciato questa dichiarazione alla stampa Luca Saglimbeni, a cui fa capo il sodalizio di volontari che da pochi mesi ha ripreso vigore – per riconsegnare alla città gli spazi che le appartengono». E viene così ribadito l'impegno della Pro Loco a intervenire almeno una volta l’anno per la manutenzione ordinaria dal percorso riconquistato alla fruibilità. È la dimostrazione di come in questo periodo post pandemico sia cresciuto l’interesse dei cittadini portoferraiesi (e non solo) per la cura dell’ambiente. Gruppi che la stanno sostenendo e si aggiungono a Italia Nostra, Legambiente, Cai, Diving, fino alle singole persone che hanno preso la buona abitudine di camminare e pulire. Si tratta di una disponibilità che merita di trovare sempre maggior sponda da parte delle istituzioni locali.
A titolo d’informazione va anche ricordato che l'apertura del sentiero è stata resa possibile dal lungo e impegnativo lavoro di preventiva pulizia dell'area che è stato compiuto in precedenza.
Infatti, per circa 5 mesi, i volontari Arturo Mancusi, Luigi Benassi, Marcello Mellini e Paolo Cortini, (già attivatisi con il concorso di Italia Nostra e altri soggetti come l'associazione Diabetici della dottoressa Giovanna Villani per rendere fruibili altri siti) hanno lavorato per la rimozione e lo smaltimento dell’enorme quantità di rifiuti, detriti e materiale vegetale d'ogni genere accumulatasi sulle scarpate.
«I lavori in questione – precisano a conclusione gli stessi interessati che hanno portato a termine l’intervento di pulizia straordinaria al Grigolo – furono controllati con un’ispezione da Elisabetta Coltelli, titolare e referente dell’ufficio tecnico della Biscotteria, mentre la pulizia sotto la reggia imperiale de’ Mulini è di stretta pertinenza demaniale». —
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