Lutto
Vaccini agli over 80, ultimo sforzo «È stato impegnativo ma ci siamo»
Parlano i medici di famiglia: «Entro aprile finiamo le prime dosi. A disposizione per altre categorie»
Claudia Guarino
portoferraio. Tutto è iniziato di lunedì. Era il 22 febbraio quando il medico Fabrizio Cosci iniettò la prima dose di Pfizer al primo paziente ultraottantenne livornese. Da quel giorno sono passati due mesi. Tanto è servito per cominciare a intravedere la fine del ciclo. Oggi, dopo due mesi di lavoro da parte dei medici di famiglia e degli operatori Asl, l’Elba ha vaccinato circa l’85% dei suoi anziani. Ci siamo quasi, insomma. Molti dottori di famiglia dicono che termineranno tutte le prime dosi in settimana, massimo per l’inizio della prossima. E per le seconde dosi stimano di concludere entro la metà di maggio. Nel frattempo, c’è anche chi ha già somministrato il siero, su indicazione della Regione, a pazienti fragili. Ma ecco gli ultimi due mesi visti con gli occhi dei medici di famiglia che li hanno vissuti da vaccinatori anti Covid. «Guardi, sono stati due mesi molto impegnativi – spiega Riccardo Intruglio, medico di Capoliveri e Rio – Ma finalmente posso dire che siamo a un ottimo punto. Io questa settimana concludo le prime dosi e sono contento della sinergia che si è creata tra colleghi. Adesso l’auspicio è che saremo coinvolti anche nel prosieguo della campagna vaccinale, vista l’importanza del nostro contributo». Anche il dottor Lorenzo Conticelli Serena, Portoferraio e Rio, si avvia a chiudere il cerchio. «Il 28 di aprile ho gli ultimi richiami – spiega il medico di medicina generale – E non vedo l’ora che mi chiamino per vaccinare altre categorie. Perché il segreto di questa campagna è la velocità e avremmo potuto finire molto prima con gli over 80 se all’inizio non ci avessero mandato solo sei dosi a settimana». Sì perché la campagna sugli anziani, lo ricordiamo, è partita col freno a mano tirato e, per qualche settimana, il Pfizer arrivava col contagocce. «Ma ora ci siamo quasi – spiega il dottor Carlo Burchielli di Portoferraio – Entro fine aprile finiamo gli over 80 e stiamo cominciando anche con gli ultrasettantenni. Si tratta dei pazienti fragili che ci vengono indicati dalla Regione che provvediamo a vaccinare grazie alla collaborazione dell’Asl, che ci ha fornito spazi, volontari e infermieri». E i medici di famiglia sono stati affiancati da personale dell’Asl anche per gli over 80, alcuni dei quali sono stati raggiunti a domicilio (ma anche vaccinati ai distretti) dagli operatori sanitari, in modo tale da velocizzare il tutto. «È stato un percorso abbastanza impegnativo, ma ce l’abbiamo quasi fatta – dice il dottor Riccardo Palombo di Portoferraio – A me mancano una decina di pazienti e sono quasi tutte somministrazioni domiciliari. Le ultime dosi saranno iniettate nel fine settimana». «Con le secondo dosi, invece, credo che finirò verso la prima settimana di maggio», aggiunge la dottoressa Maria Cristina Serena, medico di Rio. «Certo, sono stati mesi molto difficili e lo stress c’è – conclude il dottor Mario Del Prato, medico di Capoliveri, Marciana e Rio – Io sono in un territorio dove un medico è andato in pensione, ho molte agende e mi sono anche anticipato con gli over 70 fragili. Le persone hanno molta perplessità quando entrano per il vaccino. Ma quando escono sono tutti felici». —
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