Il Tirreno

Ristoratori manifestano e bloccano per un'ora la strada per il porto di Piombino

La manifestazione dei ristoratori a Piombino (foto Paolo Barlettani)
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La manifestazione dei ristoratori a Piombino (foto Paolo Barlettani)

La protesta messa in scena da alcune decine di esercenti: "La riapertura del 26 non basta, è un contentino. Vogliamo lavorare, perché così non ce la facciamo più"

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PIOMBINO. La riapertura con limitazioni del 26 non basta. E' solo un contentino. I ristoratori vogliono tornare a lavorare nel rispetto di regole chiare ma non penalizzanti. Si riassume in questo modo il messaggio che la mattina di martedì 20 i titolari delle attività hanno lanciato, mettendo in scena una manifestazione lampo a Piombino, lungo la strada che conduce agli imbarchi del porto. Diverse decine di persone, con tanto di striscioni, hanno bloccato il traffico in via della Resistenza, impedendo il passaggio delle auto e soprattutto dei mezzi pesanti in entrata e in uscita dal porto. Una manifestazione spontanea, organizzata con un passaparola tra ristoratori piombinesi e di altre zone (c'erano esercenti arrivati da Follonica, come da Marina di Castagneto). "La verità è che non ne possiamo più", ha spiegato Marco De Monaco, titolare del Ristorante Falesia, uno dei titolari delle attività di ristorazione scesi in piazza. Per poco più di un'ora il traffico da e per il porto in via della Resistenza è stato quasi completamente parealizzato. Rallentamenti diffusi, gestiti dalla polizia municipale e dalle forze dell'ordine, si sono estesi in altre zone della città.

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Il sindaco di Piombino Francesco Ferrari ha incontrato i manifestanti per ascoltare le loro rivendicazioni. "La rabbia è comprensibile, soprattutto se ordinata e rispettosa come in questa manifestazione - ha spiegato il sindaco - sono persone che soffrono ormai da tredici mesi, sono persone in ginocchio e che hanno difficoltà a trovare delle prospettive. Ci sono delle norme nazionali che si devono rispettare ma che possono essere criticate, soprattutto quando alcune di queste sono caratterizzate da controsensi"

 

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