Gioco
Slitta l’apertura del Centro di salute mentale a Villamarina
I dieci posti letto per le degenze avrebbero dovuto essere attivati nel luglio del 2022, realisticamente se ne parlerà alla fine dell’anno prossimo
PIOMBINO. Slitta l’apertura del Centro di salute mentale. Realisticamente se ne parlerà a fine 2022 e non più entro luglio dell’anno prossimo.
Progetto preliminare pronto, risorse già messe a disposizione dalla Regione e dal Ministero della Sanità per i 527 mila euro ritenuti necessari. Nel mezzo, il Covid che, sottolineano fonti aziendali, continua giocoforza ad assorbire gran parte delle energie e genera ritardi.
Per altro tempo, quindi, la disponibilità del servizio psichiatrico resta l’attuale.
La parte ambulatoriale e il day hospital, continueranno ad essere operativi all’ultimo piano di Villamarina dove rimarranno anche quando sarà attivato il nuovo centro.
Per le degenze, al momento ci sono i quattro posti-letto riservati in Medicina. Sempre che non si rendano necessari a coprire il fabbisogno del reparto. Cosa che é capitata anche l’estate scorsa quando la disponibilità di posti-letto in Medicina e Chirurgia si é esaurita a causa della ripresa a ritmo sostenuto dell’attività delle sale operatorie. Perché c’era da recuperare la sospensione dovuta all’emergenza pandemica.
In quel periodo, durante il quale erano state garantite le urgenze, si era innestato un effetto domino. In prima battuta su Chirurgia, subito dopo su Medicina. Conseguenza immediata, il taglio dei quattro posti per Psichiatria.
In situazioni analoghe i casi più seri vengono affrontati con il trasferimento del paziente all’ospedale di Livorno. Che é il punto di riferimento per tutta la provincia e dove, proprio per questo, la situazione é sempre più pesante.
L’attivazione dei dieci posti-letto a Piombino é, quindi, fondamentale. Saranno allestiti nelle sei stanze del primo piano attualmente destinate a depositi e salette sindacali. L’area é quella tra il Cord e la Medicina.
La struttura piombinese coprirà anche i territori di Cecina e dell’Elba. Il numero dei posti é stato individuato attraverso l’analisi pluriennale dei flussi dei pazienti che, dai tre territori, sono stati indirizzati a Livorno. Analisi che include i Trattamenti sanitari obbligatori. Una volta funzionante il centro, saranno gestiti direttamente a Villamarina.
La dotazione del personale é stata calibrata sulla presenza di 5 psichiatri e 13 infermieri per coprire i tre turni tenendo di conto ovviamente di ferie, riposi, malattie, permessi.
I bandi relativi alle assunzioni non risultano a ncora avviati. —
V.P.
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