Il Tirreno

il concorso 

Lavoro interattivo, la classe collegata a Palazzo Madama

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portoferraio. La proposta di legge degli studenti del Cerboni è stata ammessa alla seconda fase del concorso, che prevede un lavoro interattivo con la commissione del senato per la stesura della legge e dei relativi emendamenti. Lavoro che terrà impegnata la 4ª Tec del Cerboni fino al 18 maggio.

In seguito, la commissione deciderà l’approvazione e a quel punto, le classi prescelte, il prossimo anno andranno in senato a presentare la legge, che avrà valore a tutti gli effetti. Una bella chance per il territorio nazionale e per risolvere i problemi di dissesto idrogeologico cui è sottoposto. Il dissesto che si manifesta all’Elba in modo drammatico: la frana di Campo lo Feno, avvenuta questo inverno, ha interrotto l’anello stradale che collega il versante ovest creando grosse difficoltà di comunicazione, isolamenti e disagi. Il percorso con il senato, tra l’altro, darà diritto alla classe a 45 ore di percorso di alternanza scuola lavoro.

Non si può certo auspicare che giovani agricoltori ritornino a coltivare aree come quella di Pomonte con le modalità e le fatiche che erano state imposte ai primi coloni. I nuovi insediamenti dovranno avvalersi anche di nuove tecnologie e attrezzature che rendano agevole e sostenibile un lavoro che non è possibile eseguire, come facevano i vecchi pomontinchi.

In questo studio sul territorio gli insegnanti coinvolti sono stati: Simona Comaschi docente di Italiano e storia per le ricerche storico antropologiche e culturali e urbanistiche, coadiuvata dal prezioso contributo di Gloria Peria responsabile degli Archivi storici elbani; Alessio Sapuppo insegnante di Economia e genio rurale ha messo a disposizione la sua esperienza di agronomo professionista e i suoi programmi di elaborazione grafica del territorio; Daniele Capozzi insegnante Tecnico pratico ha dato il supporto tecnico per gli studi catastali fin dalla formazione del catasto leopoldino e per la realizzazione delle schede di presentazione del progetto; Paolo Guidotti architetto e insegnante di Disegno tecnico segue gli studenti nel recupero degli antichi magazzini dei vigneti; Antonio Tucci insegnante di Topografia si occupa dell’impostazione dei rilievi territoriali e dell’antica viabilità; Silvia Gianni insegnante di Produzioni animali e guida ambientale insieme a Federico Germondari insegnante di Scienze motorie hanno tracciato percorsi trekking e recupero di antiche ippovie. Teresa Forciniti docente di Diritto e coordinatrice del percorso didattico interdisciplinare di Educazione civica segue il percorso di stesura della legge. Donatella Mori e Laura Berti docenti di lingua Inglese curano insieme alla classe un glossario che include anche i toponimi. Chiara Bartolini insegnante Tecnico pratico di materie economiche è di supporto alla classe nel calcolo di computi metrici, bilanci aziendali e pianificazione del territorio. Federica Pallaver insegnante di Biotecnologie e biologa marina cura l’ecosostenibilità del progetto dal punto di vista fitoiatrico e l’utilizzo delle risorse marine. –

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di Redazione web