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Addio a Renato Medici per anni braccio destro di Achille Onorato
portoferraio. Classe 1935, Renato Medici è stato per anni il contabile della Moby, oltre che braccio destro di Achille Onorato.
È morto ieri all’ospedale di Portoferraio. Lascia la moglie Carla e il figlio Roberto, cronista del giornale La Nazione a cui vanno le condoglianze della redazione del Tirreno.
Originario di Portoferraio, Renato Medici in gioventù ha lavorato per Transair, la compagnia che si occupava di aerei e che faceva base a Marina di Campo.
Dopo, per 25 anni, ha assunto il ruolo di ragioniere, fino a diventare contabile della Moby e direttore del personale.
Dopo aver lavorato per un periodo in Sardegna, Medici è tonato in Toscana per occuparsi di contabilità e gestione del personale per conto dell’azienda di navigazione. Poi, dopo la pensione si è trasferito con la moglie a Sant’Ilario.
La vita di Medici è sempre stata legata al mare. Principalmente per il suo lavoro e per la passione con cui lo svolgeva. Il filo rosso sono sempre state le isole. La Sardegna, prima.
L’Elba, dopo. Ma l’isola l’ha sempre avuta nel cuore. Sia Portoferraio sia Sant’Ilario, che aveva scelto insieme alla moglie per trascorrere la pensione. Ed era un uomo anche molto attivo al servizio degli altri. Ha iniziato come volontario all’Arciconfraternita Santissimo Sacramento di Portoferraio. Prima faceva l’autista. Poi è diventato direttore dei servizi.
Chi volesse dare un ultimo saluto a Renato Medici può farlo oggi. Il funerale sarà alle 10 alla chiesa del Santissimo Sacramento di Portoferraio. Poi la salma sarà trasportata a Livorno per la cremazione. —
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